Paolucci e il San Pio «Rilancio dopo i tagli»
VASTO. Sanità del Vastese: dopo anni di tagli, l’inversione di rotta. La primavera porta in città grandi novità. L’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ha annunciato ieri nel corso di un...
VASTO. Sanità del Vastese: dopo anni di tagli, l’inversione di rotta. La primavera porta in città grandi novità. L’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ha annunciato ieri nel corso di un conferenza stampa l’avvio dellla procedura per aprire la Lungodegenza, ma anche il potenziamento degli strumenti del percorso nascite nel reparto di Ginecologia del San Pio. Garantita la permanenza della Scuola infermieri e ultimata la riconversione delle strutture territoriali per soddisfare le esigenze socio-sanitarie della popolazione più anziana. Anche le strutture del territorio saranno risanate: in particolare il porto di Punta Penna sarà dragato e il dissesto idrogeologico curato.
IL PUNTO NASCITE. Dopo un periodo buio, s’intravede una luce in fondo al tunnel della sanità del Vastese. In arrivo la riorganizzazione dell’Utic e il potenziamento del distretto, in particolare Diabetologia. Garantita la permenenza della Scuola infermieri. Ulteriormente arricchito dal punto di vista della strumentazione è il reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Francesco Matrullo. Alla presenza del primario, l’assessore Paolucci ha annunciato l’arrivo di nuovi strumenti di assistenza. «Ultimata la riorganizzazione dei Punti nascita, quelli che restano aperti sono 8 e fra loro c’è anche Vasto. Qui saranno rafforzate le iniziative strutturali e strumentali», ha detto Paolucci. «Non bastano i numeri. I Punti nascita devono rispondere tutti alle norme dettate dall’Oms e Vasto, da questo punto di vista, è un ottimo reparto. La sicurezza dei nuovi nati e delle partorienti viene prima di tutto. Il reparto di Vasto sarà per questo ulteriormente potenziato», ha annunciato Paolucci.
ANZIANI E LUNGODEGENZA. «La popolazione anziana rappresenta già una larga fascia della popolazione ma è destinata a crescere. È necessario pensare alle loro esigenze. Per 15 anni la questione è stata completamente ignorata. La Regione ha ultimato il progetto di riconversione delle strutture territoriali. La Casa di cura San Francesco, della Fondazione Padre Alberto Mileno, ha visto accogliere la sua proposta: l’istituto potrà aumentare quantità e qualità dell’offerta. I fabbisogni socio-sanitari del territorio saranno migliorati». A proposito del pagamento degli stipendi arretrati dei dipendenti dell’istituto, l’assessore Paolucci e il consigliere Menna hanno annunciato il recupero di un altro milione e mezzo di euro per il pagamento degli emolumenti. L’assessore ha accennato anche a un accordo di confine con il vicino Molise e ad una rete di assistenza lungo la Trignina.
PERSONALE IN PROCURA. Paolucci ha annunciato la firma di un protocollo d'intesa con la Procura per il distaccamento a Vasto di personale attualmente impiegato in Regione. (p.c.)
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