Paolucci: l’ippodromo area in abbandono
LANCIANO. «Villa delle Rose sprofonda nel degrado e il sindaco Pupillo pensa al central park». È il commento di Tonia Paolucci, capogruppo in consiglio comunale di Libertà in azione, dopo l’incendio...
LANCIANO. «Villa delle Rose sprofonda nel degrado e il sindaco Pupillo pensa al central park». È il commento di Tonia Paolucci, capogruppo in consiglio comunale di Libertà in azione, dopo l’incendio appiccato alle stalle dell’ippodromo lunedì, in pieno giorno, e il furto della fontanella in ghisa della pista di pattinaggio, l’immondizia negli angoli dove cercano rifugio alcuni senzatetto. «Gli ultimi fatti di cronaca ci consegnano l’immagine che tutti i cittadini già conoscono: quella di un’area abbandonata al degrado più assoluto», sostiene Paolucci, «nella terra di nessuno della “pista” vengono appiccati incendi, tossici e disperati bivaccano nelle strutture abbandonate e addirittura vengono rubate le fontane in ghisa. Sarebbe il caso che l’amministrazione comunale si preoccupasse della manutenzione ordinaria e attuale di Villa delle Rose, invece di pensare a progetti onirici». Il riferimento è al piano di riqualificazione dell’ex ippodromo, il “central park” presentato dal sindaco Mario Pupillo e dal vice Pino Valente in campagna elettorale. Progetto che prevede un investimento di un milione e mezzo di euro, finanziato quasi interamente dalla Regione. «Il punto è che a oggi», precisa il capogruppo di minoranza, «quel progetto è rimasto solo sulla carta: sulla delibera di giunta regionale del 3 giugno, che non prevede impegni di spesa, e su quella della giunta comunale di qualche settimana fa, che parla dell’accensione di un mutuo da 285mila euro per far fronte alla quota di competenza comunale. Tra gli atti della Regione pubblicati sul sito istituzionale dell’ente,inoltre, non c’è alcuna determina direttoriale che assegni 1.200.000 euro di fondi regionali al central park di Pupillo e Valente». (t.d.r.)
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