Paolucci (LiA): Pupillo sconfitto Marsilio aiuti il nostro territorio
LANCIANO. «Il sindaco Mario Pupillo riconosca la sconfitta e se ne faccia una ragione». Interviene così la capogruppo di Libertà in Azione (LiA), Tonia Paolucci, in seguito all’analisi effettuata...
LANCIANO. «Il sindaco Mario Pupillo riconosca la sconfitta e se ne faccia una ragione». Interviene così la capogruppo di Libertà in Azione (LiA), Tonia Paolucci, in seguito all’analisi effettuata dal primo cittadino sui dati relativi alle elezioni regionali. Per Pupillo la “cordata” del centrosinistra sperimentata in due mandati di amministrazione tra Pd e liste civiche, ha tenuto il fronte a Lanciano consentendo di non disperdere i consensi dei cittadini e, addirittura, di aumentarli rispetto alle politiche del 2016.
La fotografia non è tuttavia piaciuta alla minoranza. «Ci vuole davvero una bella faccia tosta per affermare un successo che solo il nostro sindaco vede», interviene il consigliere Riccardo Di Nola, «peccato, però, che i dati pubblicati sul sito del Comune dicano qualcosa di molto diverso: nelle regionali del 2014, il Pd in città sfiorava il 20% dei consensi, mentre oggi è sotto il 12%. Come fa il sindaco a dire che i cittadini hanno premiato la sua amministrazione, che è un’amministrazione targata Pd? E non ci venga a raccontare la favoletta delle liste civiche, perché c’erano anche cinque anni fa».
Il consigliere Antonio Di Naccio, invece, punta l’indice contro la scelta di candidare ben tre assessori della giunta attualmente in carica. «È incredibile», rimarca, «che Pupillo ammetta solo oggi di essere stato sempre consapevole che nessuno di loro avrebbe avuto la possibilità di essere eletto in consiglio regionale, come da noi sostenuto settimane fa, e di averli fatti candidare solo per portare acqua al mulino di Legnini. Un’affermazione gravissima, perché ha delegittimato la metà della sua squadra solo per ubbidire a un discutibile ordine di scuderia».
Tonia Paolucci, infine, ribadisce l’impegno del suo gruppo, all’interno del centrodestra cittadino, per il successo elettorale di Marco Marsilio. «Un impegno», conclude, «veicolato pubblicamente sui social, confrontandoci con i nostri elettori e incontrando direttamente Marsilio, al quale è stato chiesto un forte impegno per tutto il nostro territorio, abbandonato dagli amici di Mario Pupillo. La campagna elettorale si fa così, non sedendosi come figuranti muti accanto al candidato del momento, fingendo di sostenerlo pur sapendo perfettamente che non ha alcuna possibilità di vincere e che andrà a schiantarsi contro un muro, così come poi è puntualmente avvenuto». (d.d.l.)
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