«Paolucci nasconde i suoi danni»

14 Aprile 2019

Febbo: spieghi perché non ha mai reintegrato i medici in ospedale 

ORTONA. «Il consigliere regionale Silvio Paolucci vorrebbe nascondere sotto il tappeto tutti i danni provocati dalla precedente amministrazione regionale e addirittura, sulle criticità presenti presso l'ospedale di Ortona, presenta un ordine del giorno in quinta commissione per riattivare i servizi e i reparti da lui stesso, in qualità di assessore regionale alla sanità, bloccati o messi in condizione di lavorare male». Così l’assessore regionale Mauro Febbo interviene dopo la notizia, pubblicata ieri dal Centro, del documento trasmesso dall’esponente del Pd al presidente della quinta commissione consiliare, Mario Quaglieri, per la salvaguardia del presidio ospedaliero Bernabeo.
«Paolucci conosce molto bene la situazione della Chirurgia generale ed è ben informato di come vi sia ad oggi carenza di personale, dopo che ben tre medici dal 1 aprile hanno preso servizio in una clinica privata», spiega Febbo. «Inoltre ricordo come, sempre al reparto di Chirurgia, da un paio d’anni sono andati in pensioni due medici mai rimpiazzati. Bisogna invece ringraziare proprio la Chirurgia di Chieti, che riesce a tamponare la mancanza di personale senza interrompere mai la continuità assistenziale presso il nosocomio di Ortona. Per Ginecologia, tutti sapevano», continua l’assessore regionale, «che il professor Fanfani sarebbe stato in servizio a Ortona solo per un lasso di tempo medio breve».
L’esponente del centrodestra abruzzese invita quindi Paolucci a dichiarare pubblicamente «le vere motivazioni per cui non ha mai reintegrato il personale medico mancante presso l'ospedale di Ortona». Infine, assicura che l’attuale assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, provvederà a reintegrare con nuovi medici il nosocomio, affinché il reparto di Chirurgia possa assicurare la continuità assistenziale senza ricorrere all'aiuto dell’ospedale di Chieti. (a.s.)
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