Paolucci sfila la presidenza a Cauti Per Castiglione aria di nuova crisi

La consigliera eletta con 9 voti alla direzione dei lavori dell’aula con i consensi dell’opposizione 8 preferenze all’esponente della maggioranza: salta l’intesa che ha portato Marchegiano in giunta
ORTONA. Colpo di scena: Federica Paolucci è il nuovo presidente del consiglio comunale. Nove a otto è finita la votazione con scrutinio segreto del nuovo presidente dell’aula, proposto però dalla minoranza. Perché il nodo sta tutto qui. Il nome della consigliera comunale Paolucci è stato proposto dal consigliere Gianluca Coletti per conto di tutto il gruppo d’opposizione. «Il presidente del consiglio comunale ha un ruolo importante con una valenza e natura politica determinante. Noi dell’opposizione in questo anno e mezzo abbiamo esercitato con diligenza il ruolo di consiglieri di minoranza con attività di proposta, indirizzo. Noi abbiamo fatto oltre 50 azioni, tra proposte di delibera e convocazione di consigli. Si può sempre fare meglio ma abbiamo fatto il nostro lavoro. Noi vogliamo invitare tutto il consiglio a riflettere al fine di proporre una figura all’interno della nostra assemblea che possa avere un consenso anche unanime per restituire un modello autorevole alla città».
Coletti inoltre, nel suo intervento, ha fatto un riferimento ai partiti: «A Ortona la politica ha bisogno di ricostituirsi e, rivolgendomi ai colleghi di Fratelli d’Italia, che lavorano a un progetto sia nell’area di centrodestra che con il supporto delle forze civiche, bisogna riportare a Ortona le aree politiche».
La seconda riflessione del consigliere Coletti ha riguardato un argomento più personale: «Basta attacchi alle persone, lo scontro politico rimanga tale», ha sostenuto. E ha poi concluso: «La nostra indicazione, che guarda a tutti questi aspetti, ricade sulla collega Federica Paolucci».
Nessuna proposta ufficiale, invece, è arrivata dalla maggioranza. Dunque, al momento del voto segreto, su 9 foglietti era scritto il nome Paolucci su gli altri 8 quello di Emore Cauti. Nelle scorse settimane, durante i tavoli politici per il ripristino della nuova squadra di governo, era quasi dato per assodato che Cauti potesse salire sulla poltrona di presidente del consiglio. Dopo il suo passaggio, lo scorso aprile, dai banchi della minoranza a quelli della maggioranza, si è reso necessario da parte del sindaco Leo Castiglione ricostituire un nuovo esecutivo che vedesse una rappresentanza tra i componenti anche in quota Cauti. Per questo la scelta è stata la nomina di Giorgio Marchegiano come assessore e l’eventuale voto di Cauti alla presidenza. Questo il quadro disegnato al momento che potrebbe comunque generare reazioni politiche nei prossimi giorni.
In consiglio è sub entrato anche il nuovo consigliere Marcello Di Bartolomeo, ex assessore al bilancio, che ha fatto al posto di Vincenzo Polidori, diventato assessore in questa seconda nuova giunta. «Sono emozionato dopo anni di lavoro in questo Comune e in amministrazione», ha sottolineato Di Bartolomeo, «da questo lato mi impegnerò come ho sempre fatto e ribadisco la mia fiducia al sindaco».
Comunque l’esito del voto do ieri potrebbe mettere in discussione lo scenario politico. Si capirà a breve se quanto accaduto potrà minare l’equilibrio della maggioranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

