Parcelle dell’avvocato sparite Pena di 2 anni per un 77enne

12 Marzo 2019

CHIETI. Al momento di pagare l’avvocato non ritrovava più le parcelle del legale. Ma, secondo la procura teatina, era stato lui a farle sparire. E così è stato condannato a due anni di reclusione,...

CHIETI. Al momento di pagare l’avvocato non ritrovava più le parcelle del legale. Ma, secondo la procura teatina, era stato lui a farle sparire. E così è stato condannato a due anni di reclusione, senza la sospensione, e 5.000 euro di provvisionale alla parte civile. A finire nei guai è un 77enne di Bucchianico. Il pubblico ministero Luisa Bertini aveva chiesto due anni. Il giudice monocratico Andrea Di Berardino ha confermato i due anni.
L’uomo è finito sotto processo con l’accusa di aver distrutto o occultato scritture private, allegate a un fascicolo relativo al ricorso per decreto ingiuntivo, depositato in cancelleria e vidimato dagli addetti all’ufficio, che l’avvocato Emanuele Iezzi aveva promosso nei suoi confronti per il pagamento dei propri onorari. I documenti in questione sono dieci fatture di parcelle che vanno da gennaio 2007 a ottobre 2008. Iezzi, che si è costituto parte civile assistito dall’avvocato Amalia Cinanni, in passato aveva assistito il 77enne in diversi procedimenti. Il difensore del 77enne, Antonello Remigio, farà ricorso in appello.