Parcheggi a pagamento raffica di multe al mare

15 Luglio 2018

Ortona, la protesta dei bagnanti: troppe contravvenzioni per le strisce blu Ma l’amministrazione va avanti: vogliamo incentivare l’uso dei bus per la spiaggia

ORTONA. C’è più di una polemica attorno alle nuove disposizioni in merito alle soste nei pressi dei lidi ortonesi. I parcheggi a pagamento hanno fatto storcere il naso a molti bagnanti e, quando alle strisce blu si aggiungono anche le multe per le infrazioni rilevate dalla polizia municipale, il “mal di pancia” si intensifica.
Con la stagione estiva entrata ormai nel vivo e le spiagge che vanno riempiendosi, ecco che sotto l’ombrellone tengono banco le lamentele per le novità in tema parcheggi ufficializzate dal Comune di Ortona poco più di dieci giorni fa. Non tutti hanno preso bene l’attivazione dallo scorso fine settimana delle soste a pagamento, generando più di una polemica che il sindaco Leo Castiglione definisce «infruttuosa». Al di là di ogni singola opinione in merito, la polizia municipale sta giustamente effettuando i controlli e sanzionando gli automobilisti indisciplinati laddove vengono registrate irregolarità. C’è chi magari parcheggia fuori dagli spazi destinati o chi non paga la sosta: i vigili urbani, accertata la violazione, sono costretti a multare. Non siamo riusciti al momento ad avere un numero che sintetizzi a grandi linee quanti siano stati i verbali stilati dalla polizia locale durante questa prima settimana di strisce blu, ma possiamo dire che le sanzioni ci sono state e, in base alla violazione, vanno da 28 a 60 euro circa.
Le tesi contrarie ai parcheggi a pagamento sono di vario genere: c’è chi sostiene siano inadeguati perché ad essi non corrisponde, a loro dire, un servizio all’altezza della situazione; oppure chi pensa che di tutto questo ne possa risentire il turismo, con strisce blu e multe che sarebbero un disincentivo per i bagnanti a recarsi sui lidi ortonesi. Da parte sua, l’amministrazione spiega che la decisione rientra nel quadro più generale di regolamentare e razionalizzare il traffico veicolare nel periodo estivo nelle aree turistiche del litorale, per assicurare un ricambio di utenti e una mobilità cittadina più consapevole. Inoltre, poiché «sensibile ai temi dell’ambiente e ai problemi relativi al fisiologico accrescimento della soglia di inquinamento atmosferico dovuto al maggiore traffico veicolare», specifica, «intende incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici per raggiungere le località balneari, servite con numerose corse giornaliere, feriali e festive».
Per concludere ricordiamo che le zone predisposte per la sosta a pagamento nelle zone balneari durante tutti i giorni della settimana fino al 10 settembre, sono gestiste secondo la delibera del 2005 che ha istituito i parcheggi a pagamento nel comune di Ortona, con la tariffa oraria che è di 50 centesimi mentre per l’intera giornata, dalle 8 alle 20, l’importo previsto è di 5 euro.