«Parcheggi blu irregolari, il Comune li tolga»

Viale Abruzzo, Cittadinanzattiva: soste a pagamento non come quelle gratuite, l’ente si aspetti ricorsi
CHIETI. «Il Comune tolga in fretta i parcheggi a pagamento delimitati nel tratto iniziale di viale Abruzzo da poco riqualificato perché secondo noi sono illegittimi. Altrimenti rischia di subire un fiume di ricorsi». É quanto chiede Aldo Cerulli, segretario regionale di Cittadinanzattiva, in merito alle recenti strisce blu disegnate a terra nella porzione di viale Abruzzo compresa tra la stazione e l’incrocio con via Ortona. L’ente ha riqualificato i marciapiedi e la carreggiata della zona ricavando nuove rientranze per la sosta delle vetture. Che è stata regolata esattamente come prima che iniziassero i lavori, ovvero con parcheggi a pagamento. Ma per Cittadinanzattiva il Comune farebbe bene a rivedere in fretta le sue decisioni. Questo perché un recente pronunciamento della Cassazione, datato 3 settembre, impone agli enti locali di bilanciare le strisce blu con altrettanti stalli di sosta libera o a disco orario. A dire il vero, a due passi da viale Abruzzo, c’è l’area di sosta gratuita realizzata nell’ex scalo merci ferroviario. Secondo Cittadinanzattiva, però, non basta. «Il Comune torni sui suoi passi altrimenti dovrà aspettarsi una raffica di ricorsi», chiude Cerulli.(j.o.)
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