Parcheggi e cimitero verso Chieti Solidale

19 Ottobre 2023

Teateservizi non può più gestirli: c’è la delibera che avvia l’affidamento all’altra società partecipata

CHIETI. Da Teateservizi a Chieti Solidale. La giunta comunale del sindaco Diego Ferrara pensa di far passare da una partecipata all’altra la gestione di due importanti servizi comunali: la gestione del cimitero e quella dei parcheggi a pagamento della città. Come è noto Teateservizi, società pubblica in liquidazione, non è più capace di gestire entrambi i servizi, per questo il Comune chiede uno sforzo all’altra partecipata, Chieti Solidale. Lo fa con una delibera di giunta dello scorso 13 ottobre in cui chiede agli uffici di «verificare di poter procedere ad assegnare alla società in house Chieti Solidale srl i servizi cimiteriali e i parcheggi in strutture coperte e a raso, nonché di valutare se gli affidamenti medesimi avverranno mediante contratto di concessione ovvero appalto di servizio».
Dallo scorso mese di luglio Teateservizi ha ridato al Comune la gestione dei servizi cimiteriali. La società pubblica in liquidazione continua invece a gestire ancora le strisce blu della città fino alla scadenza dell’assegnazione, il cui termine è aprile 2024. Le linee guida del piano di risanamento stilato dal liquidatore Luca Di Iorio prevedono che la società continui a gestire la sola riscossione dei tributi comunali (che era la motivazione per cui era stata creata); gli altri due servizi devono essere riconsegnati al Comune. Ente che, però, si trova in dissesto economico-finanziario e dunque non può accollarsi l’onere di gestire cimitero e strisce blu. Attualmente il Comune sta gestendo i servizi cimiteriali attraverso proprio personale, sebbene in minima parte, e attraverso personale interinale, nelle more però di una nuova organizzazione del servizio. A lungo andare, infatti, non potrà continuare a portare avanti un tale sforzo. «È necessario», si legge infatti in delibera, «individuare un nuovo gestore dei servizi cimiteriali anche in considerazione del fatto che non è più possibile, a lungo andare, richiedere mensilmente attraverso affidamenti diretti la fornitura di lavoratori all’agenzia di somministrazione di lavoro temporaneo».(a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.