Parcheggi e cinghiali Il sindaco: la giunta non è rimasta ferma

29 Luglio 2018

SAN VITO CHIETINO. «Chiesta l’autorizzazione in sanatoria da mesi per usare il parcheggio, attendiamo la risposta del Genio civile. Il problema dei cinghiali è molto più complesso ma lo stiamo...

SAN VITO CHIETINO. «Chiesta l’autorizzazione in sanatoria da mesi per usare il parcheggio, attendiamo la risposta del Genio civile. Il problema dei cinghiali è molto più complesso ma lo stiamo affrontando con gli enti preposti». È il sindaco Emiliano Bozzelli a rispondere alle interrogazioni presentate dal gruppo di opposizione Viviamo San Vito. I consiglieri Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio volevano chiarimenti sul parcheggio chiuso accanto il Feltrino. Dopo 40 anni, sono state interdette sosta e fermata perché l’area è demaniale, ma i consiglieri vogliono sapere se il Comune si è attivato per risolvere il problema che danneggia residenti, turisti e balneatori. «Ci siamo attivati subito», risponde il sindaco, “«resentando mesi fa al Genio civile una istanza di autorizzazione in sanatoria per far parcheggiare e fermarsi con l’auto. Sono state chieste delle integrazioni, inviate ed esaminate. Attendiamo il responso. Nel frattempo abbiamo vietato sosta e fermata, scelta obbligata che impegna i vigili nei controlli e priva l’area di posti vitali; non avevamo alcun interesse a toglierli».
Altro quesito sui cinghiali visto che arrivano alle porte delle case per rovistare tra i bidoni della differenziata mettendo in pericolo le famiglie. «Il programma di selecontrollo va avanti da luglio dello scorso anno», riprende Bozzelli, «siamo intervenuti imponendo la pulizia delle aree e dei terreni incolti perché favoriscono il proliferare dei cinghiali e rendono difficoltoso l’abbattimento da parte dei selecontrollori. Poi siamo a lavoro con Rocca San Giovanni per cercare di contenere il numero di ungulati che vivono nella riserva naturale Grotta delle Farfalle». (t.d.r.)
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