Parcheggi per disabili, interviene Mattarella

23 Aprile 2022

Dopo la denuncia di un residente in carrozzina, il capo dello Stato gira la segnalazione a Cartabia

CHIETI. La mancanza di parcheggi del centro storico teatino finisce all’attenzione della Presidenza della Repubblica e del ministro della giustizia Marta Cartabia. Il Quirinale scrive a Lorenzo Torto, 34enne di Rapino che si sposta sulla sedia a rotelle e che lo scorso 10 aprile aveva inviato un esposto sulla mancanza di parcheggi a per disabili nella zona del tribunale. La Presidenza della Repubblica gli ha risposto a tempo di record, comunicandogli di aver di aver trasmesso l’esposto al «ministero della giustizia e alla Corte di appello dell’Aquila per le valutazioni di competenza». Torto, portabandiera dei diritti dei disabili, aveva denunciato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la carenza di posti auto a seguito della ristrutturazione della piazza principale della città. L’intervento ha infatti sfrattato le auto dalla piazza, aumentando la carenza cronica di parcheggi in città. «Nello specifico», scrive Torto nell’esposto, «mi riferisco ai parcheggi destinati al tribunale di Chieti presenti dietro al palazzo di giustizia: sono presenti solo due posti auto riservati a disabili. Ancora oggi si discrimina il disabile attraverso le barriere architettoniche in edifici pubblici di notevole rilevanza come il tribunale. Credo che il livello di civiltà di un popolo e di uno Stato si misuri anche dalla capacità di assicurare alle persone con disabilità inclusione, pari opportunità, diritti e partecipazione a tutte le aree della vita pubblica, sociale ed economica». Torto aveva allegato foto che dimostravano come «nel percorso che dal parcheggio arriva agli uffici giudiziari sono presenti ostacoli che rendono il marciapiede del tutto inutilizzabile per la presenza di pali di grosse dimensioni che fanno parte dell’impianto filoviario cittadino». A seguito delle lamentele del 34enne, il Comune aveva individuato un terzo posto auto per disabili, ma Torto aveva eccepito, anche davanti al Tar dove ha sollevato la controversia, che il posto non era adatto perché c’erano comunque barriere lungo il percorso per entrare in tribunale.
Nel frattempo la questione è arrivata anche in consiglio comunale con una interrogazione del capogruppo Lega Mario Colantonio a cui ha risposto l’assessore Stefano Rispoli. (a.i.)