Parchimetri senza bancomat Del Prete: «Strisce blu gratis»

VASTO. Strisce blu gratis se il parchimetro non ha il bancomat. Non fa eccezione Vasto dove le colonnine dei parcheggi a pagamento sono ancora sprovviste dei dispositivi elettronici che la Legge di...
VASTO. Strisce blu gratis se il parchimetro non ha il bancomat. Non fa eccezione Vasto dove le colonnine dei parcheggi a pagamento sono ancora sprovviste dei dispositivi elettronici che la Legge di stabilità 2016 ha imposto ai comuni dal 1° luglio. A sollevare il problema è Nicola Del Prete, consigliere di opposizione, che invita l’amministrazione comunale ad adeguarsi. «Continuo a vedere, a Vasto, le colonnine per il pagamento del ticket per fruire della sosta nei parcheggi a pagamento sprovvisti dei meccanismi di pagamento con bancomat o carta di credito. Ciò significa che chi non ha monete può tranquillamente non pagare la tariffa senza incorrere in sanzioni», è la premessa dell’esponente della minoranza consiliare, «fanno eccezione i Comuni che possono dimostrare di non poter ottemperare all’obbligo per oggettiva impossibilità tecnica. Vasto, a mio avviso, rientrerebbe nella deroga perché è in gestione provvisoria, non ha approvato il bilancio di previsione 2016 nei tempi e nei modi che impone la legge. Il problema, però, è che questa gestione provvisoria viene sconfessata continuamente da atti di giunta e da determine dirigenziali con impegni che vanno ben al di là di ciò che potrebbe assumere un Comune in gestione provvisoria. Per questo motivo per un avvocato che volesse fare ricorso, sarà fin troppo facile dimostrare che le multe elevate dopo il 1° luglio per il mancato pagamento della tariffa del parcheggio vanno annullate. Alla luce di queste considerazioni», conclude Del Prete, «mi chiedo se l’amministrazione comunale stia procedendo all’adeguamento dei parchimetri. E non dica che siccome i decreti attuativi non sono stati ancora emanati, essi non farebbero entrare in vigore la norma. Non dia questa ridicola spiegazione, perché la legge è scritta ed il volere del legislatore è quella di farla applicare. Pertanto, in attesa dei decreti, sarebbe opportuno quanto meno adeguarsi, come hanno fatto o stanno facendo tanti altri Comuni».
Anna Bontempo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

