Parco Ciavocco rinnovato con i fondi della turbogas

Ortona. In arrivo la fine dei lavori nell’area verde vicino al castello aragonese Opere del costo di oltre un milione finanziate dalla società Tamarete Energia
ORTONA. Sono in via di ultimazione i lavori di riqualificazione ambientale del parco Ciavocco, opera da 800mila euro più Iva per un investimento complessivo di oltre un milione di euro. Si tratta di un intervento che va ad inquadrarsi come onere convenzionale di Tamarete Energia quale compensazione ambientale alla comunità in seguito alla realizzazione della centrale turbogas in contrada Tamarete. Dopo tante peripezie il progetto si avvia verso la definitiva concretizzazione: se ne è parlato per anni ma le vicende politiche e amministrative ne hanno rallentato l’inizio dell’attuazione.
Il primo vero passo è stato compiuto a luglio 2015, quando nel torrione del castello aragonese di Ortona si tenne la cerimonia di consegna dei lavori, alla presenza dell’allora sindaco Vincenzo D’Ottavio e l’assessore all’ambiente Luca Menna, oltre che la dirigenza di Tamarete Energia. L’ex primo cittadino sottolineò l’importanza di quella giornata: «Chiudiamo una vicenda che va avanti da anni e diamo alla città un’opera che riqualificherà una delle aree più belle del nostro territorio. Questo risultato, insieme alla prossima realizzazione delle piste ciclopedonali di via Cervana e quella regionale che transiterà proprio sotto il Ciavocco, muterà completamente l’aspetto della città rendendola ancora più bella e fruibile» disse. Ed effettivamente, ora che il parco ha quasi totalmente preso forma, lo scenario dell’area accanto al castello aragonese è di quelli incantevoli. Uno spazio verde collega il centro urbano con il mare e in tanti ne stanno già usufruendo in questi giorni. Ma lo fanno in maniera abusiva, perché ufficialmente il parco non è ancora aperto al pubblico. Mancano infatti alcuni dettagli per l’ultimazione delle opere e poi bisognerà emettere il certificato di collaudo. Solo dopo il parco Ciavocco potrà essere aperto alla cittadinanza.
Nel dettaglio i lavori hanno riguardato il terrazzamento della scarpata, ripiantumazione, sistema di irrigazione, regimentazione delle acque, opere di consolidamento della scarpata e arredi urbani. Dalla città è possibile ammirare il sentiero che scende giù fino al mare tra il verde del parco, arredato con panchine. Nella parte bassa dell’area, si scorgono però ancora reti da cantiere e mezzi, segno tangibile di un intervento ancora in atto ma che si avvia ormai verso la conclusione. È solo questo di tempo, a breve Ortona potrà vantare una nuova area verde.
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