Parco delle dune distrutto da quad e moto

12 Marzo 2015

La denuncia del Wwf: ecco in che stato è l’area protetta situata sul litorale della costa ortonese

ORTONA. Il “Parco delle dune” distrutto da quad e motocross. La denuncia arriva direttamente dal Wwf, che si è fatto portavoce di diverse segnalazioni ricevute in merito. Questo parco, situato sul litorale nord della costa ortonese, è stato previsto dal Piano Demaniale Marittimo del Comune di Ortona.Si estende dalla foce del fiume Arielli, a sud, alla stazione di Tollo, a nord, per circa 1200 metri. Un'area di elevato pregio naturalistico ambientale, che va a tutelare uno degli ultimi sistemi dunali della costa adriatica ancora superstiti, ma che pare debba fare i conti con il frequente e illegittimo passaggio di mezzi motorizzati di ogni tipo.

Fabrizia Arduini, referente locale dell’Associazione Wwf Zona Frentana e Costa Teatina Onlus, attacca: «Le amministrazioni comunali che si sono succedute dall’istituzione di questa area protetta ad oggi non hanno mai messo in atto alcun provvedimento per conservare questo importante piccolo tratto con caratteristiche ambientali oramai divenute rare. Chiediamo al sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio, di adoperarsi perché si realizzi, entro la prossima stagione balneare, un intervento di recinzione della fascia dunale con paletti di legno e corde per evitare alterazioni e danneggiamenti della flora e fauna locale, e l’apposizione di cartelli indicatori dell’area affinché anche i turisti possano essere messi in condizione di conoscere il Parco delle dune».

Conclude Claudio Allegrino, coordinatore delle Guardie Giurate Volontarie del Wwf Italia: «Abbiamo presentato una denuncia alle autorità preposte», ammonisce, «sperando che facciano rispettare le norme a tutela dell’ambiente costiero». (a.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA