Parco Luigi Milano in abbandono Il Comune: «Pronti a fare i lavori»

L’assessore Paolucci ha effettuato un controllo nell’area: scoperti rifiuti, escrementi ed erba alta «Abbiamo trovato una situazione incresciosa, vogliamo restituire questo grande spazio alla città»
LANCIANO. È un polmone verde a poche centinaia di metri dai più blasonati parchi cittadini, ma è completamente abbandonato a se stesso. Erba alta a seppellire rifiuti di ogni tipo ed escrementi di cani, pali della luce presi a sassate, fontana rotta, muretto di accesso crollato e mai più ripristinato, laghetto diventato putrido e maleodorante e che col caldo tornerà ad essere ricettacolo di zanzare e insetti di ogni tipo.
Il parco Luigi Milano, tra via Ciriaci e via Osento, tornerà ora a diventare uno spazio verde aperto alla città e a molteplici usi. È l'impegno dell'assessore alla transizione ecologica Tonia Paolucci che in questi giorni sta facendo una ricognizione di tutte le aree verdi cittadine per avviare interventi di manutenzione e di sfalcio dell'erba. «Quello che abbiamo trovato nel parco Luigi Milano», spiega, «è una situazione davvero incresciosa. Al parco non è mai stata fatta manutenzione. Le panchine sono completamente invase dall'erba e la vasca necessita di interventi importanti di pulizia. Dobbiamo dare subito mandato per effettuare la manutenzione che da ordinaria in questo caso è diventata straordinaria».
Il parco è spesso frequentato dai possessori dei cani visto l'importante spazio verde a disposizione. Una situazione che, tuttavia, scoraggia chi vuole passeggiare senza essere infastidito dai cani spesso lasciati senza guinzaglio e che ha contribuito a creare degrado visto che i cittadini incivili spesso non raccolgono le deiezioni dei loro animali d'affezione. La vasca, i cui muri e ponticello sono stati imbrattati dai vandali, doveva ospitare una colonia di pesci, ma per gran parte dell'anno presenta acqua sporca, dove le tartarughe che vi nuotano devono coabitare con bottiglie di plastica e cicche di sigaretta.
«Abbiamo notato che, nonostante il suo stato, il parco è frequentato, potrebbe essere una risorsa non solo per il quartiere, ma per tutta la città», rimarca l'assessore Paolucci, «ma dobbiamo far sì che torni ad essere un parco. Vanno ripristinate le opere murarie: gradini e sentieri vanno rimessi a posto, il muretto ricostruito, le aiuole pulite, la vasca ripristinata assieme alle recinzioni, l'illuminazione va migliorata». Dato il potenziale parco Luigi Milano potrebbe prestarsi ad eventi pubblici.
«Penso a teatro e cinema all'aperto, a manifestazioni per i bambini», continua l'esponente di Libertà in azione, «potremmo affidarlo a qualche associazione, ma non prima di aver ripulito e resa agibile tutta l'area». I soldi ci sono. «Stiamo facendo una valutazione», conclude Paolucci, «gli sfalci e le potature sono state appaltati ai progetti Puc (Progetti utili alla collettività) dei percettori di Reddito di cittadinanza. Cercheremo anche di coinvolgere la EcoLan per un parco simile a quello realizzato a Santa Rita. Stiamo valutando diverse opzioni, ma voglio restituire questo grande spazio verde alla città».

