Parco Muro delle Lame: risolto il contratto

19 Luglio 2024

Vasto. La giunta adesso cerca una nuova società a cui affidare la gestione degli impianti sportivi

VASTO . Risoluzione del contratto e nuova gara per il Parco Muro delle Lame. Ha trovato il suo fisiologico epilogo la vicenda degli impianti sportivi di proprietà comunale affidati in gestione nel 2020 ad un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Sporting club e Polisportiva Promo Tennis. Dopo mesi di totale abbandono delle strutture e di proteste da parte dei frequentatori del Parco, la giunta ha approvato la procedura per l’individuazione di un nuovo soggetto a cui affidare la gestione degli impianti sportivi. «La società aggiudicataria ha richiesto la risoluzione del contratto, per impossibilità oggettiva e sopravvenuta a proseguire la gestione», si legge in un comunicato diffuso ieri dal Comune, «l’aggiudicataria, dopo aver indicato le spese sostenute in 741.721 euro, ha contestualmente richiesto il riconoscimento degli investimenti effettuati, allegando tutta la documentazione delle spese sostenute. La documentazione è stata verificata dagli uffici comunali che hanno attestato la compatibilità e la congruenza con lo stralcio delle spese non ritenute riconoscibili, e previa verifica della effettiva realizzazione degli interventi».
Nei dettagli entrano il sindaco Francesco Menna e l’assessore Carlo Della Penna. «Il nuovo soggetto che si aggiudicherà la gestione del Parco sarà tenuto a rimborsare le spese sostenute e indicare i nuovi investimenti», precisano Menna e Della Penna, «il Parco Muro delle Lame è una struttura importante che deve assolutamente riaprire quanto prima e superare le difficoltà che si sono verificate». L’evidente abbandono con l’erba incolta, i rifiuti e le gradinate di cemento lesionate era stato segnalato a più riprese dai frequentatori degli impianti sportivi. Sembra ormai lontana l’inaugurazione della struttura, avvenuta il 14 luglio 2022 alla presenza del sindaco e di buona parte della giunta comunale. In quella occasione venne illustrato l’ambizioso progetto di donare un nuovo volto al Parco, attraverso un’opera di restyling degli impianti sportivi. Si tratta di capire ora se il nuovo bando – con la clausola delle somme da rimborsare – risulterà appetibile per qualche società sportiva. (a.b.)