Parco, piazza e parcheggio: due milioni per cambiare la città

5 Febbraio 2022

L’amministrazione Menna presenta i progetti per le zone di Sant’Antonio Abate e San Paolo Il sindaco: «Strutture al servizio della cittadinanza». Fioravante: «Sfruttiamo i fondi al massimo»

VASTO. Un parco attrezzato a Sant’Antonio Abate, un nuovo parcheggio alle spalle della chiesa San Paolo nell’omonimo rione cittadino e la pavimentazione della piazza antistante l’edificio di culto. Sono gli interventi che l’amministrazione Menna potrà realizzare grazie a un finanziamento di due milioni e 100mila euro assegnato al Comune grazie alla partecipazione, nel 2015, al bando per la individuazione di “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate”.
Il progetto, al centro nei giorni scorsi di una polemica con le minoranze, è stato illustrato ieri nell’aula consiliare dove erano presenti diversi assessori. «Le aree individuate sono due: il quartiere San Paolo e quello di Sant’Antonio Abate», dice il sindaco Francesco Menna, «gli interventi prevedono la realizzazione di un’area verde attrezzata con giochi, parcheggio, impianto di pubblica illuminazione e arredo urbano a Sant’Antonio Abate per un importo complessivo di 300mila euro. Lavori che consentiranno di avere nel popoloso quartiere una struttura di interesse sociale a disposizione non solo dei residenti, ma dell’intera cittadinanza. Nel quartiere San Paolo invece saranno realizzati una piazza nell’area antistante la omonima parrocchia per un importo di 940mila mila euro e un parcheggio, oltre a uno spazio verde attrezzato per un importo di euro 860mila euro».
Per l’assessore con delega ai lavori pubblici, Licia Fioravante, si tratta di «un progetto ambizioso che dimostra come sia possibile far correre sullo stesso piano rigenerazione urbana, sociale e ambientale. Quartieri riqualificati che ospiteranno persone e idee. Luoghi in cui nascono relazioni umane, che danno a quei luoghi obiettivi “altri”, consentendo alle comunità di riconoscersi intorno a valori condivisi. L’attenzione è rivolta ovviamente a tutti i quartieri della città e cercheremo di sfruttare al massimo le risorse messe a disposizione dal Pnrr sul quale studio siamo costantemente impegnati».
Sul maxi finanziamento si era registrato nei giorni scorsi un botta e risposta tra la minoranza consiliare di centrodestra – che aveva plaudito all’esecutivo regionale e al presidente Marco Marsilio – e la maggioranza secondo la quale quei fondi sono «il frutto del lavoro del centrosinistra». La cosa importante, al di là delle diatribe politiche, è che con quel cospicuo finanziamento sarà possibile intervenire in due aree densamente abitate, migliorando la qualità della vita dei residenti di due importanti quartieri cittadini.