Parco solare nel mare di Ortona: ora il Comune studia il progetto

29 Gennaio 2023

I tecnici al lavoro per approfondire le carte, il sindaco aspetta prima di esprimersi sulla costruzione Ma l’opposizione apre ai dubbi dei cittadini: un indirizzo mail per chiedere spiegazioni sul complesso

ORTONA . Il Comune studia l’impianto e il sindaco Leo Castiglione per il momento preferisce non dichiarare nulla. Il primo cittadino vuole prima approfondire le carte e poi esprimere pubblicamente il proprio parere. È questa la posizione all’interno dell’amministrazione comunale in merito al progetto di costruzione di un parco solare nel mare di Ortona, in uno specchio d’acqua della superficie di 4.583.765 metri quadrati compreso tra i 2,5 chilometri dalla costa fino a 3,5 chilometri a largo, tra la Riccetta e Postilli. Un progetto imponente, che prevede 151.200 moduli posizionati su 40 piattaforme galleggianti, ciascuna di 200 metri per 200 metri.
Ma se l’amministrazione comunale temporeggia, dall’altra parte l’opposizione corre: il gruppo Solo Ortona nella Testa, che ha nel consigliere di minoranza Ilario Cocciola il suo punto di riferimento, ha già palesato più di una perplessità sul parco solare che potrebbe sorgere in mare. «Da minoranza ci siamo attivati per studiare la questione, formulare osservazioni, trovare le ricadute utili al nostro territorio e soprattutto informare e condividere la documentazione in nostro possesso con i cittadini, che potranno, tra l’altro, richiedere approfondimenti attraverso la nostra mail soloortonanellatesta@gmail.com», commenta lo stesso Cocciola. E attacca l’amministrazione comunale: «La maggioranza, nel mentre, presa tra feste e crisi interna confida troppo nel nostro impegno di studio e di dovere civico. Accade di continuo e per ogni questione di spessore. Se non è in grado di governare le problematiche più complesse e portare dei benefici alla nostra città, ha a portata di mano un’unica soluzione: le dimissioni».
Ci sono trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso per presentare le osservazioni alla capitaneria di porto di Ortona. Avviso che porta la data di martedì 17 gennaio. In un passaggio dello stesso, tra l’altro, viene sottolineato che «il capo servizio sicurezza della navigazione tecnica sicurezza e difesa portuale di questo Comando ha rappresentato che, ai fini della sicurezza della navigazione, la realizzazione dell’impianto potrebbe creare ripercussioni per l’attività di pesca professionale e sulle attività ludico-diportistiche, e sul loro svolgimento in sicurezza».
«Al di là di ogni legittima posizione politica, riteniamo sia importante informare la città che sulla quasi totalità della nostra costa nord potrebbe sorgere un parco solare che porrà vincoli di grande rilevanza», conclude il gruppo di opposizione. «Come quelli riguardanti la piccola pesca, che si vedrà sottratta tutta l’area di pregio e di migliore produzione ittica, con il duplice effetto negativo di essere costretta a riversarsi tutta sulla parte rimanente verso San Vito». Non solo: «Il turismo, per la potenziale visibilità dell’impianto fino a 5 chilometri di distanza, come si legge nella relazione di impatto ambientale, subirebbe certamente un duro colpo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA