Parole dure sui social, il decalogo di Pupillo

8 Maggio 2018

Il sindaco consegna il “manifesto della comunicazione non ostile” ad ogni classe di medie e superiori

LANCIANO . Un “manifesto della comunicazione non ostile” in ogni aula delle scuole medie e superiori di Lanciano per contrastare i discorsi incitanti alla violenza e all’odio, condividere la responsabilità di una comunicazione in rete fondata su rispetto e civiltà, aumentare la consapevolezza della traccia che si lascia in rete tramite i social. Sarà il sindaco Mario Pupillo a consegnare personalmente il manifesto agli studenti di scuole medie e superiori cittadine, affinché in ciascuna delle 250 aule presenti nel territorio comunale possa essere affisso e conosciuto il decalogo dell’associazione Parole O_Stili di Trieste, scritto e votato da una community di oltre 300 tra comunicatori e blogger per «ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente in rete». L’idea nasce lo scorso marzo nel corso di una conversazione online molto partecipata sulla pagina facebook “Mario Pupillo sindaco” in cui il sindaco stesso, in risposta ad alcuni commenti offensivi ricevuti il giorno prima in calce al post che annunciava la riapertura delle scuole dopo la chiusura per neve e ghiaccio, invitava alla condivisione online del manifesto ricevendo oltre 1.000 “mi piace”, 193 condivisioni, 92 commenti, con circa 30.000 utenti raggiunti per oltre 2.000 interazioni. «Alla luce di questo straordinario risultato che ha generato nell’immediato attività in classe ispirate al decalogo proposto», spiega Pupillo, «abbiamo pensato di fare altrettanto impegnandoci a donare il manifesto in formato poster ad ogni aula. Da subito c’è stata la completa disponibilità di dirigenti e studenti: da domani inizierò la consegna direttamente nelle mani dei ragazzi. Riteniamo importante diffondere questo messaggio in un periodo in cui i social fungono da potente cassa di risonanza e straordinario contenitore di dati. Ma è un tema che non riguarda solo i ragazzi. Anzi, spesso sono gli adulti a dare il cattivo esempio. Come primo cittadino», conclude Pupillo, «mi farò promotore dell’adozione del Manifesto della comunicazione non ostile della pubblica amministrazione anche nelle strutture del Comune». Domani alle 9 Pupillo sarà all’istituto De Titta e alle 10 al Fermi; sabato 12 alle 9,30 alla media Mazzini e alle 11 all’Umberto I; mercoledì 16 alle 9 al Palizzi e alle 10,15 al liceo classico e alla media Don Milani; venerdì 18 alle 9 all’istituto Da Vinci-De Giorgio e a seguire alla media D’Annunzio e al liceo scientifico.