«Parroco assente durante le udienze»

29 Novembre 2017

VASTO. A rattristare la famiglia Mascilli è il silenzio di don Gianni Sciorra. «Anziché offrire il proprio contributo all’accertamento della verità», scrive in una lettera aperta il genero, Luigi...

VASTO. A rattristare la famiglia Mascilli è il silenzio di don Gianni Sciorra. «Anziché offrire il proprio contributo all’accertamento della verità», scrive in una lettera aperta il genero, Luigi Masciulli, «si è avvalso, nella fase delle indagini preliminari, della facoltà di non rispondere ed ha scelto da subito di farsi assistere, anziché da un difensore d’ufficio, da due professionisti tra i migliori penalisti abruzzesi. È rimasto sempre assente al processo». Masciulli chiede poi al vescovo Bruno Forte «se sia eticamente corretto, da parte sua, imputare l’omicidio D’Elisa alla lentezza della giustizia - sbagliando di grosso come lo stesso vescovo ha dovuto ammettere- e non dire una parola sul fatto che, nella vicenda giudiziaria della morte di mio suocero, si arriverà a sentire i primi testimoni della Procura solo il prossimo 17 gennaio, a distanza di 3 anni e 4 mesi». (p.c.)