Parroco scivola sul ghiaccio e si frattura

11 Gennaio 2017

Don Luigi, rettore delle Clarisse, finisce in ospedale. Crollano pannelli di un controsoffitto nel Campus universitario

CHIETI. Scivola sul ghiaccio e si frattura tibia e perone. È finita così per il 78enne don Luigi Gentile, rettore delle Clarisse che ieri mattina, dopo aver celebrato la messa nella chiesa di Sant’Antonio, si è incamminato lungo piazza sant'Eligio per tornare a casa.

Dopo la caduta, avvenuta intorno alle 8,30, è stato soccorso da un passante e trasportato all’ospedale di Chieti. L'emergenza neve gli è costata un mese di prognosi, probabilmente don Luigi dovrà essere sottoposto ad un'operazione. Il fatto è stato segnalato prontamente dal Coc, il Centro operativo comunale di protezione civile, che si può contattare allo 0871-357780.

Il grande freddo, intanto, non dà tregua. Sempre ieri, la sede del dipartimento di Farmacia del Campus universitario è stata colpita dal maltempo. Alcuni pannelli dei controsoffitti della palazzina sono crollati a terra, a causa delle infiltrazioni d'acqua. Ciò anche per la neve ghiacciata che si è accumulata sui tetti. Per fortuna la sede era vuota. «Abbiamo dovuto rimuovere per precauzione dei pannelli di cartongesso che si erano inzuppati», dicono dalla direzione del dipartimento.

Già nel 2012 piogge torrenziali allagarono lo stabile e nel 2015 provocarono sempre danni al soffitto con la caduta di calcinacci. E alla fine il rettore Carmine Di Ilio ha annunciato la sospensione delle attività didattiche che durerà anche oggi, sia per la sede di Chieti, sia per quella di Pescara: «Si avvisano tutti gli studenti che, a causa del perdurare delle avverse condizioni meteo, l'attività didattica di tutto l'ateneo è sospesa nei giorni 10 e 11», si legge sul sito web dell'ateneo.

SCUOLE CHIUSE GIOVEDI’. Con l'ordinanza comunale, numero 101, il sindaco Umberto Di Primio ha prorogato «la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, per giovedì 12 gennaio». Considerato che, prosegue il sindaco, «i bollettini prevedono ulteriori precipitazioni a carattere nevoso e temperature inferiori allo zero» e che «gli accessi agli edifici scolastici risultano ancora disagevoli. Visto anche che molti studenti degli istituti superiori provengono da paesi limitrofi e che la viabilità provinciale e comunale, in molte aree, risulta essere ancora difficoltosa».

In altri Comuni vicini la situazione è la medesima. A Torrevecchia e a Miglianico le scuole restano chiuse anche oggi; a Casalincontrada, a Vacri, a Bucchianico e a Roccamontepiano, fino a domani compreso.

SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. Tante le zone della città in cui si sta accumulando la spazzatura. «A causa delle strade impercorribili, abbiamo avuto difficoltà a garantire il servizio», spiega l'assessore all'ambiente Alessandro Bevilacqua, «nonostante l’emergenza causata dalle abbondanti nevicate, la scelta di non ritirare i rifiuti in maniera indifferenziata rappresenta un modo per non determinare un costo maggiore a carico della collettività». E aggiunge: «Dalla notte scorsa, Formula Ambiente è tornata ad operare a pieno regime anche se permangono alcune criticità in strade che i mezzi non sono riusciti a raggiungere, ma che saranno ovviate nel più breve tempo possibile». Intanto anche le vetture di raccolta sono state provviste di catene.

VIABILITA’. Nella mattinata di ieri, si sono ripresentati disagi alla viabilità in via Madonna degli Angeli, dove ancora una volta un autobus della linea 1 è rimasto bloccato. Ingorghi anche al Terminal di via Gran Sasso, risolti nell'arco della giornata. Criticità ancora in zona San Salvatore, via dei Frentani, villa Obletter e allo Scalo, a Santa Filomena, in via Custoza e in via Carboni. Il trasporto pubblico è rallentato.

MANCA L'ACQUA. Sono scoppiati dei contatori in via Atri. E si sono intasate le linee telefoniche dell'Aca, presa d’assalto dalle segnalazioni per problemi sulle reti idriche cittadine. Nel pomeriggio, ci sono stati interventi di manutenzione sul serbatoio di Capo Le Coste che hanno interrotto momentaneamente l'erogazione idrica in strada Belvedere, strada Storta e strada Mucci. Nel primo pomeriggio a secco anche via dei Mille.

INTERVENTI. Sono stati continui «grazie ai volontari della Protezione civile, alle ditte incaricate e al mezzo comunale condotto da Marco Di Gregorio, che hanno garantito la viabilità in tutti i quartieri», fa sapere il sindaco. A cui sono arrivati i complimenti dal direttore della Casa circondariale Giuseppina Ruggero «per l'efficienza del Piano neve».

L'AIUTO DALLA REGIONE. Così il primo cittadino: «Il Comune sta facendo fronte all’emergenza neve con un budget che va ben oltre la somma stanziata e che, al momento, si aggira attorno ai 100mila euro. È necessario che la Regione compartecipi alle spese, come già il sottosegretario Mario Mazzocca ha avuto modo di annunciarmi».

CONTINUA LA POLEMICA. A intervenire è stato ancora il consigliere comunale Pd Alessio Di Iorio: «Una città lasciata a se stessa e il sindaco continua, con la sua solita arroganza, a fare finta di niente, dando la colpa ai consiglieri comunali che non strumentalizzano ma, più semplicemente, constatano la situazione pessima delle strade e della viabilità oltre che delle situazioni di emergenza».

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