Parte da Fara l’avventura verso Santiago

21 Aprile 2022

Due amici in cammino con il gagliardetto della Regione consegnato dal sindaco di Roccamontepiano

ROCCAMONTEPIANO . Porteranno con loro il gagliardetto della Regione e la bandiera dell’Abruzzo Stefano Campoli e Massimiliano D’Urbano, due amici in partenza per il Cammino di Santiago. Un’avventura che inizia oggi per i due protagonisti di Fara Filiorum Petri, che condividono da sempre le tradizioni del proprio paese e la passione per i cammini. Quest’ultima li ha spinti a fare, ad esempio, il tragitto che dal paese a ridosso del fiume Foro porta al santuario di San Rocco, a Roccamontepiano, all’alba del 16 agosto di ogni anno. Un rito sulle orme del santo pellegrino francese che la leggenda lo vuole di passaggio nell’antica Rocca e di dimora presso la grotta che porta il suo nome, dopo la permanenza a Roma. Anche per questo motivo è stato il sindaco del paese pedemontano della Maielletta ad aver consegnato ai due camminatori il gagliardetto della Regione Abruzzo, di comune accordo con l’assessore regionale al turismo Daniele D'Amario.
«Stefano e Massimiliano mi hanno espresso il desiderio di portare, in questo viaggio a piedi, il simbolo del nostro Abruzzo per far conoscere la nostra terra e soprattutto per dare ancora più significato alle venti tappe che faranno in altrettanti giorni ininterrotti di cammino», dichiara il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli. «Ho così contattato l’assessore D’Amario che ha accolto la richiesta fornendo quanto richiesto, trovandosi di fronte a due animatori ed appassionati della nostra terra». Campoli risiede a Fara Filiorum Petri come l’amico Massimiliano, ma lavora da moltissimi anni a Roma al ministero dell’Economia e Finanze. Massimiliano, invece, dirige da quasi dieci anni la struttura del Cas del paese per l’accoglienza degli stranieri. Entrambi hanno voluto regalarsi questo cammino di meditazione per celebrare i cinquant’anni del primo ed i quaranta del secondo. Due tappe a tutto tondo per invocare anche la pace nel mondo e chiedere al loro arrivo a Santiago la fine del conflitto russo-ucraino.
Intanto Roccamontepiano ha già ben segnato il "Cammino della Pace" che collega la città dell'Aquila a Monte Sant'Angelo nel Gargano. Il percorso collega San Liberatore a Maiella di Serramonacesca al Santuario di San Rocco a Roccamontepiano e a sua volta da qui si riparte per Guardiagrele.
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