Parte il concorso per scegliere la Dama del Fuoco
GUARDIAGRELE. La fondazione San Nicola Greco, in occasione delle festività in onore del Santo che si svolgeranno a Guardiagrele nei prossimi 19 e 20 maggio, ha aperto le iscrizioni al concorso per la...
GUARDIAGRELE. La fondazione San Nicola Greco, in occasione delle festività in onore del Santo che si svolgeranno a Guardiagrele nei prossimi 19 e 20 maggio, ha aperto le iscrizioni al concorso per la selezione della Dama del Fuoco, nell’ambito della sesta edizione del Corteo del Fuoco e della Fede, la sfilata in costume storico con oltre cento figuranti che si svolgerà nel centro storico. Le ragazze che vogliono partecipare al concorso devono essere residenti a Guardiagrele e avere un’età compresa tra i 16 e i 30 anni, compiuti alla data del 6 maggio. Particolare attenzione sarà riservata alle candidate operanti nel campo della solidarietà e delle attività sociali. La domanda di ammissione può essere letta e scaricata dalla pagina Facebook della fondazione San Nicola Greco o ritirata nella sede in via Tripio 98. L’ iscrizione può inoltre essere effettuata anche on-line all’indirizzo mail info@sannicolagreco.com, entro il prossimo 6 maggio.
La cerimonia di investitura della Dama del Fuoco è prevista per il prossimo 12 maggio alle 18.30, in piazza Santa Maria Maggiore. «Lo scopo dell’iniziativa», spiega il presidente del sodalizio Antonio Altorio, «è principalmente quello di inserire, a pieno titolo, la nostra cittadina tra le tante realtà culturali italiane che già onorano la propria storia locale, anche attraverso manifestazioni di questo genere. In occasione della festa», aggiunge Altorio, «saranno nostri ospiti gruppi in costume provenienti da altre città italiane che sfileranno con la nostra Dama».
Altorio ricorda che il Corteo del Fuoco e della Fede prende il nome dal fuoco che ogni anno un tedoforo porta a Guardiagrele partendo da Casoli, in memoria della traslazione dei resti di San Nicola Greco da Casoli nella trecentesca chiesa guardiese di San Francesco. «La nostra fondazione», conclude Altorio, «si augura di suscitare l’interesse della comunità affinché nel tempo tutte le ragazze che, di anno in anno ricopriranno il ruolo da protagoniste, diventino parte attiva di una manifestazione che, come accade in altri Comuni, possa raccontare in paese e fuori, la storia della nostra cittadina e renderci sempre più orgogliosi della nostra appartenenza».
Giovanni Iannamico

