Parte il piano per i nuovi asfalti: via ai lavori da 800mila euro

Tra le zone interessate via per Frisa, Marcianese e Villa Elce. Da rifare anche i marciapiedi a via Rosato Allo studio le opere da realizzare nel 2023: ci saranno tratti di viale Cappuccini e l’installazione di dossi
LANCIANO. Partiranno subito dopo Ferragosto i lavori di riasfaltatura del manto stradale di diverse strade del centro, della periferia e di alcune contrade. Si tratta del piano asfalti 2022, partito da qualche giorno, in ritardo rispetto alla tabella di marcia per via del maltempo che ha ritardato i lavori, ma che procederà prevedendo il primo e il secondo lotto andare di pari passo, grazie all’affidamento a due ditte diverse.
Il totale degli interventi ammonta a 812mila euro. Nel primo lotto, da 507.803 euro, è compreso il rifacimento di viale delle Rose, via per Frisa-Lanciano, Bardascilli, Fontanelle, relitto ex statale 84 (Torre Marino), strada comunale Gaeta e Torre della Madonna. Per il secondo lotto (304mila euro) gli interventi riguardano invece alcune strade di contrada Marcianese-San Grifonio, Sacconi, Villa Elce e Rizzacorno. «Saranno lavori relativamente veloci» annuncia l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba, «che riguardano anche il consolidamento di scarpate stradali e la riqualificazione di piccole aree da destinare a spazio verde, oltre che la manutenzione di qualche marciapiede, come quelli di via Rosato, ormai ridotti a brandelli».
Intanto si lavora al piano asfalti 2023, che partirà la prossima primavera: «Stiamo preparando il progetto», spiega Bomba, «e l’elenco delle strade a seconda della valutazione delle priorità, naturalmente senza tralasciare le periferie e le contrade». Quasi sicuramente ci sarà qualche tratto di viale Cappuccini da inserire nella lista delle strade da riasfaltare. «Si tratta di un’arteria importante, molto frequentata dal momento che vede la presenza di istituti scolastici, uffici e di una importante densità abitativa», precisa l’assessore, «e il cui rifacimento risale ormai al 2008, ben 15 anni fa. Nei pressi della chiesa di San Pietro, ad esempio l’asfalto è in pessime condizioni e contiamo di rifarlo». E si ragiona anche sulla richiesta di dossi rallentatori: «Abbiamo centinaia di richieste», dice ancora Bomba, «che dovremo valutare, ma sicuramente ci saranno dei nuovi dossi che sono diventati, purtroppo, l’unico deterrente all’alta velocità. Ci sono strade in zone che negli anni hanno visto una esplosione edilizia che erano state concepite per un uso e che adesso invece vengono percorse da centinaia di automobilisti che non sempre rispettano il codice della strada».
I fondi destinati alla manutenzione stradale, 500mila euro, sono stati aumentati di altri centomila euro nel bilancio 2023, tenuto conto, come ha specificato l’assessore alle Finanze Danilo Ranieri nel consiglio comunale di approvazione di bilancio e documento unico di programmazione, dei rincari delle materie prime.
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