Parte il rilancio dell’ex cinema Zambra

10 Gennaio 2019

Affidato all’architetto Caraceni l’incarico della progettazione: 150mila euro per trasformare il locale in una sala da 364 posti

ORTONA . Cinema Zambra: partita l’operazione rilancio. Con l’affidamento del progetto all’architetto ortonese Massimiliano Caraceni, è ufficialmente iniziato l’iter che porterà alla riqualificazione della struttura di via Don Bosco, in disuso dal 2013. L’immobile è di proprietà dell’ente ecclesiastico San Giovanni Bosco che con il Comune di Ortona ha stipulato un contratto di concessione gratuita del diritto di superficie per la durata di 60 anni, a decorrere dalla data di sottoscrizione risalente al 2017. Nel contratto stesso, il Comune si è obbligato a conservare, mantenere e custodire il cinema Zambra e a utilizzarlo quale auditorium, luogo di conferenze, convegni, aggregazione ludico-sportiva, culturale, sociale oltre che come cinema-teatro. L’attuale amministrazione ha quindi ritenuto porre in essere un programma di riqualificazione ed adeguamento della struttura della sala cinematografica e per lo spettacolo. Il budget a disposizione è di 150mila euro, soldi che arrivano direttamente dalla Dima, proprietaria del fabbricato in cui da qualche mese è nato il discount Todis di via Massari. Una somma che la società ha versato al Comune quale plusvalore relativo alla variazione della destinazione d’uso dell’area da agricola a commerciale. L’iniziale accordo, sancito con l’allora amministrazione D’Ottavio, prevedeva la cessione al Comune da parte della società di un terreno nelle vicinanze del canile su cui realizzare un parco. Un sito che avrebbe avuto un valore di 93mila euro. Con la deliberazione dello scorso marzo, invece, si chiese di modificare la convenzione con una nuova comparazione tra l’interesse pubblico e quello privato che porta ad una quantificazione dell’area prevista in cessione gratuita al Comune. Da 93mila euro il nuovo calcolo dell’ufficio tecnico comunale è passato a 150mila euro e, alla luce delle diverse esigenze dell’amministrazione, l’acquisizione gratuita del terreno non rispondeva più all’interesse pubblico, tanto che quest’ultimo è stato invece individuato nella monetizzazione dell’intervento, con la somma di 150mila euro che è stata quindi destinata al recupero e alla riqualificazione del cinema Zambra. I lavori, per un importo di circa 105mila euro, prevedono l’adeguamento dell’impianto antincendio per ottenere le necessarie certificazioni, la manutenzione straordinaria esterna e le opere per rimettere in funzione l’impianto termico. Verrà così predisposta una sala da 364 posti che rappresenterà una via di mezzo tra il Teatro Tosti e la Sala Eden. All’interno potranno essere tenute conferenze e attività varie: così facendo si alleggerirà anche il carico di appuntamenti sulla stessa Sala Eden e soprattutto sul Tosti, aspetto non secondario per lo stato di preservazione del teatro.
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