Parte l’abbattimento di 20 piante L’esperto avvisa: sono pericolose

16 Novembre 2021

Perizia sulla stabilità dei pini effettuata da un tecnico dopo alcuni rami crollati nel centro urbano Scatta il taglio degli alberi nei rioni e a Fontegrande. L’assessore: «Valutiamo la ripiantumazione» 

ORTONA . Una relazione elaborata da un tecnico forestale parla chiaro: venti piante dislocate tra il centro urbano e Fontegrande devono essere abbattute. Il documento è stato prodotto «a seguito di alcuni avvenimenti recenti di caduta accidentale di grossi rami di pino su strade all’interno del centro urbano», si legge nelle determina comunale che incarica la EcoLan all’abbattimento delle piante pericolanti a seguito della perizia tecnica eseguita da un esperto. Attraverso questi stessi accertamenti si è provveduto a valutare la stabilità e le condizioni fisiologiche delle alberature presenti nel centro urbano del territorio comunale ortonese.
Dai controlli si evince la necessità di effettuare degli abbattimenti affinché si evitino cedimenti e stroncature, anche in condizioni ordinarie, con danni a carico di persone o cose. Si è provveduto già ai primi tagli: cinque piante sono state abbattute, ieri era in programma il taglio di altre due, nei giorni a seguire l’attività continuerà secondo un preciso cronoprogramma. I quartieri interessati sono il rione di San Giuseppe, via Margherita d’Austria, via Giro degli Ulivi, via d’Annunzio, via Ceccario ed il parco di Fontegrande.
Non mancano però le polemiche, considerato che c’è chi ritiene che con questi lavori non venga tutelato l’ambiente. «Non si tratta di un abbattimento selvaggio», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Cristiana Canosa. «È stata presa questa decisione dopo le verifiche di un tecnico, a seguito anche di episodi che avrebbero potuto mettere in pericolo l’incolumità delle persone».
E il Comune annuncia che si sta valutando anche la possibilità di ripiantumare nuovi alberi: «C’è un piano», aggiungono da Palazzo di città, «ma va capito quale sia la tipologia più opportuna e come dislocarli». Si è infatti registrato anche un problema di distanze: «Per gli alberi da abbattere non erano state rispettate le distanze necessarie», puntualizzano dal Comune. «Le radici crescono in superficie e creano una serie di problematiche alle abitazioni, alle condutture, ai sottoservizi».
È capitato in passato che grossi rami di piante, come ad esempio in via Papa Giovanni XXIII, siano caduti in strada senza che nessuno rimanesse coinvolto. Di recente nuovi episodi in città hanno fatto rialzare l’attenzione sul tema e, di conseguenza, avviare le necessarie verifiche per scongiurare i rischi tra la cittadinanza.
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