Parte offesa nel processo condannata alle spese legali
LANCIANO. L’imputato, l’avvocato Luigi Toppeta, assolto per non aver commesso il fatto; la parte civile, l’avvocato Marco Di Domenico, condannato al pagamento delle spese legali all’imputato di 800...
LANCIANO. L’imputato, l’avvocato Luigi Toppeta, assolto per non aver commesso il fatto; la parte civile, l’avvocato Marco Di Domenico, condannato al pagamento delle spese legali all’imputato di 800 euro. È la sentenza con rito abbreviato del Gup Marina Valente verso Toppeta accusato di aver sottratto due documenti da un fascicolo di una causa civile che lo riguardava contro la Ecolan spa rappresentata dall’avvocato Di Domenico. Ma, se la Ecolan è rimasta fuori dal processo, Di Domenico si è costituito parte civile in quanto si riteneva danneggiato dalla presunta sottrazione dei due documenti- della Corte dei conti e della Regione- dai fascicoli. Due atti depositati dallo stesso Toppeta e che poi sparirono nel giugno 2014. Il giudice ha assolto Toppeta per non aver commesso il fatto, come chiesto dal suo legale Aldo La Morgia e dal pm Mirvana Di Serio. Ha poi condannato (anche la condanna chiesta dal legale La Morgia per aver incardinato un processo senza giustificato motivo), la parte civile al pagamento delle spese processuali di 800 euro.

