Parte un colpo durante la caccia: nipote ferito dalla fucilata dello zio

31 Dicembre 2021

Incidente in località Selva, sulle sponde del fiume Aventino, nel corso di una battuta alla beccaccia Il colpo dopo l’urto con un ramo: per un 42enne di Perano lesioni alla spalla, al torace e a un occhio

ALTINO. A caccia insieme allo zio che, accidentalmente, lo impallina. Incidente di caccia ieri mattina in località Selva di Altino, dove un 42enne di Perano è rimasto ferito alla spalla e al volto ed è stato ricoverato in ospedale. I due, entrambi di Perano, erano usciti per una battuta alla beccaccia lungo le sponde del fiume Aventino. Intorno alle 9.40, mentre i due cacciatori si spostavano in mezzo alla fitta vegetazione ripariale, un colpo sarebbe partito accidentalmente dal fucile dello zio, A.T., 60enne. La raffica di pallini di piombo ha colpito A.D.C. sul lato sinistro del corpo, procurandogli lesioni a spalla, torace e all’occhio.
Una volta lanciato l’allarme al 118, sul luogo dell’incidente sono intervenuti l’ambulanza dell’unità Croce Gialla di Atessa e l’elisoccorso da Pescara. Il 42enne ferito è stato caricato e trasportato in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dove è stato affidato alle cure dei sanitari. La prognosi è superiore ai 40 giorni, salvo complicazioni, e fa quindi scattare la denuncia d’ufficio per lo zio, indagato per l’ipotesi di reato di lesioni personali colpose.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri forestali della stazione Parco di Pizzoferrato, intervenuti come servizio 1515, e dei colleghi della stazione di Casoli, i quali hanno accertato la regolarità della battuta di caccia e del porto d’armi. Ai militari il 60enne avrebbe dichiarato di avere sbattuto, mentre si spostava, contro un ramo; il conseguente brusco movimento avrebbe causato la partenza accidentale del colpo che ha ferito il nipote. Tutte circostanze che saranno verificate nel corso delle indagini, anche attraverso la testimonianza del 42enne. Il fucile intanto è stato posto sotto sequestro e dell’accaduto è stata informata la Procura di Lanciano. Proprio pochi giorni fa, il 26, un 35enne del Teramano è rimasto ferito in circostanze simili, anch’egli durante una battuta di caccia alla beccaccia. L’uomo sarebbe stato colpito al volto, con danni in particolare ad un occhio, da diversi pallini arrivati dal fucile di uno dei compagni di caccia.
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