Partecipate del Comune Piano per l’accorpamento

29 Settembre 2017

Di Primio nomina il nuovo amministratore di Teateservizi: è il commercialista Festa E annuncia: cambiamenti in arrivo. Si studia la fusione con Chieti solidale, via l’Alesa

CHIETI. Ieri il primo passo con la nomina del nuovo amministratore unico della Teateservizi: il commercialista Carlo Festa prende il posto di Valerio Visini che ha guidato la società per tre mandati. Oggi il secondo passo con il consiglio comunale dedicato alla «revisione» delle società partecipate e l’«individuazione delle partecipazioni da liquidare». «A breve» il terzo passo con un’ancora ipotetica fusione tra Teateservizi e Chieti solidale. È il piano del sindaco Umberto Di Primio per riorganizzare le partecipate del Comune. A partire dalla Teateservizi, l’ente della riscossione delle tasse che, secondo Di Primio, «deve operare come un’azienda posizionata sul mercato, con una mentalità più aperta capace di renderla sempre più efficiente e verso una nuova stagione di totale rinnovamento». Ai dipendenti riuniti nella sede di via Vicoli per il passaggio di consegne tra Festa e Visini, il sindaco annuncia: «A breve, potrebbero verificarsi dei cambiamenti che, in ogni caso, non incideranno sui livelli occupazionali». È la probabile unione tra Teateservizi e Chieti solidale: «Ora», dice il sindaco, «dobbiamo guardare al futuro e iniziare a comprendere quale debba essere l’evoluzione di Teateservizi e di Chieti Solidale in un contesto totalmente cambiato».
Ma i «cambiamenti» richiesti da Di Primio passano per il consiglio comunale di oggi, in programma dalle 14,30: la maggioranza di centrodestra è chiamata a votare l’uscita dalla Alesa srl, società a maggioranza della Provincia di Chieti, con la cessione del proprio 4,26% di quote. Un carrozzone da dismettere: «Non vi è stretta necessità della società rispetto alle finalità perseguite dal Comune, anche la Provincia che detiene il 94,31% delle quote ha deciso la messa in liquidazione non essendoci i presupposti per la conservazione e il mantenimento». Alla base della riorganizzazione delle partecipate c’è il «piano delle razionalizzazioni 2017». È il documento che detta il futuro di Teateservizi e Chieti solidale: a proposito della Teateservizi, il documento dice che «l’azione complessa ed articolata dovrà tendere a una economica, razionale ed efficiente riorganizzazione non solo di tutti i servizi affidati alla società, ma soprattutto a rivedere/razionalizzare l’organizzazione delle partecipate e/o degli enti strumentali adottando soluzioni anche di riduzione, utili a raggiungere un nuovo modello gestionale che superi criticità e renda l’azione più attuale, efficiente ed efficace economicamente».
Entro ottobre, gli uffici della società saranno trasferiti nella delegazione comunale di piazza Carafa a Chieti Scalo.
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