Partita del cuore di vecchie glorie

21 Giugno 2015

In campo oggi all’Angelini il Chieti che andò in C1. Probabile la presenza di Grosso

CHIETI. L'idea è nata quasi per caso, da un gruppo creato su Whatsapp da Alec Bolla e chiamato prima "Fratelli per sempre" e poi "Banda teatina". Facile immaginare chi fossero gli altri membri del gruppo: Santoni, Battisti, Lauro, Drago, D'Anna, Grosso, Barni, Coppola, Pignotti, De Matteis, Aquino, Padolecchia, Mosca, Zaccagnini, Musarra, Sanguinetti, Gambadori e l'allenatore Morganti. I loro nomi sono rimasti scolpiti nella mente dei tifosi perché sono i protagonisti del grande Chieti della stagione 2000/2001, il più forte degli ultimi tempi, che ottenne la promozione in C1 ai danni del Teramo e riuscì a regalare a tutta la città emozioni fortissime. Oggi, alle 18, gli eroi del passato torneranno a calcare il campo dell'Angelini in un'amichevole con una rappresentativa di ultrà della Curva Volpi. Una partita che, oltre a toccare il cuore dei tifosi, avrà anche un scopo benefico: tutti quelli che parteciperanno all'evento, infatti, potranno contribuire alla raccolta fondi per Gabriele D'Angelo, storico sostenitore del Chieti malato di Sla. L'unico assente è Paolo Zaccagnini, l'eroe del derby vinto con il Pescara il 9 settembre del 2001, costretto al forfait per impegni personali. In dubbio la presenza di Fabio Grosso, allenatore della Primavera della Juventus, mentre tutti gli altri ci saranno. Dopo la partita, tifosi e giocatori ceneranno insieme in pieno centro storico da "Nino è ristorante", lo storico locale frequentato dalla squadra che aveva stretto un legame forte con la città. L'iniziativa, resa possibile grazie al patrocinio del Comune e al contributo di Edil Stile, è autofinanziata dai ragazzi della curva Volpi che hanno allestito anche una mostra fotografica per rivivere i momenti più belli di quella stagione. Come quel colpo di testa di Pignotti, su corner battuto da Grosso, che il 17 giugno del 2001 mandò in estasi i 7mila dell'Angelini e portò il Chieti in C1.

Giammarco Giardini