Partono i lavori della biblioteca crollata

20 Dicembre 2015

Martedì la consegna del cantiere per la De Meis dopo un’attesa infinita durata oltre dieci anni

CHIETI. Ci siamo. Martedì verranno consegnati i lavori, riguardanti solo il primo lotto, di messa in sicurezza e riqualificazione della parte della biblioteca provinciale De Meis crollata nella notte tra il 2 e il 3 giugno del 2005. Ovvero più di dieci anni fa. L’evento, atteso dalla città da tempo immemore dopo che il cantiere della De Meis è diventato un ricettacolo di sporcizia ed un pessimo biglietto da visita per il capoluogo teatino, è stato annunciato dalla Provincia. Che, per l’occasione, ha organizzato una cerimonia simbolica di taglio del nastro in programma martedì a mezzogiorno. Quando in piazza dei Templi Romani accoreranno anche gli esponenti del Comitato cittadino per la salvaguardia di Chieti coordinato da Giampiero Perrotti. La loro presenza non sarà casuale dal momento che il Comitato, che racchiude al suo interno 80 associazioni culturali, ha perorato la causa, con una petizione popolare capace di raggiungere la quota record di 8.050 firme, del trasferimento della biblioteca provinciale nei locali della caserma Bucciante, sede dell’ex ospedale militare. Non basta. Le associazioni si sono battute per la ristrutturazione della vecchia De Meis posizionata nel cuore del centro storico. L’attesa di anni finirà martedì con la consegna del primo lotto dei lavori, finanziati dalla Provincia con quasi 529 mila euro, all’impresa Costruzioni Generali di Guardiagrele, appaltatrice delle opere. Che, nel dettaglio, prevedono la messa in sicurezza dell’area dove, due mesi fa, è stato registrato anche il pericoloso distaccamento di un pezzo di cornicione dal tetto della torre della De Meis, e il restyling degli spazi della biblioteca posizionati a piano terra. Entusiasta Mario Pupillo, presidente della Provincia di Chieti. «Ci tengo a sottolineare che la Provincia, nonostante le difficoltà economiche e la delicata fase di transizione, continua ad esserci per i cittadini - afferma Pupillo - portando avanti le opere pubbliche su cui l’ente ha assunto impegni precisi, come nel caso della De Meis». (j.o.)