Partono le lezioni via internet 6mila studenti a scuola da casa

8 Marzo 2020

Le elementari, medie e superiori pronte a dare il via all’iniziativa, il sindaco Menna: grande gesto Migliorano lentamente le condizioni dei due fratelli insegnanti ricoverati all’ospedale San Pio

VASTO . Sono stazionarie le condizioni dei due pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Vasto. «Persistono», recita il bollettino medico della Asl, «lievi sintomi, ma il miglioramento, anche se lento, è costante. Più sensibile nella donna, il cui quadro clinico iniziale era già meno preoccupante». I due fratelli, entrambi docenti, sono venuti a contatto con diversi studenti. Per questo, ancora prima della decisione del governo, il sindaco Francesco Menna ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole. Da domani a sabato prossimi, verranno effettuati gli interventi straordinari di sanificazione di tutti gli istituti cittadini, con particolare riguardo ad aule e spazi collettivi, strumentazioni tecniche in uso agli studenti e al personale. L’attività scolastica tuttavia proseguirà per 6mila ragazzi e bambini grazie alla teledidattica. Ieri mattina il sindaco Menna, l’assessore Anna Bosco e i dirigenti scolastici hanno illustrato l’iniziativa nella sala consiliare del Comune. Tutte le scuole hanno assicurato la continuità educativa anche attraverso la didattica a distanza digitale. «Parte attiva di questa proposta», dice l’assessore Bosco, «sono tutti gli istituti superiori cittadini, scuole medie ed elementari: Mattei, Mattioli, Pantini-Pudente, Palizzi, Comprensivo Rossetti, comprensivo Paolucci e nuova direzione didattica».
Alla conferenza stampa oltre ai presidi dei rispettivi istituti hanno partecipato i docenti che diverranno “animatori” digitali: Simona Sabatini, Filoteo di Laudo, Emma Columbro, Aldo Maiolo, Caterina D’Ortona e Marina Iovacchini. «Ogni istituto», spiega Menna, «manterrà i contatti con i propri studenti e proporrà già da domani l’uso di una o più piattaforme (WeSchool, Google Classroom o Edmodo) per creare delle vere e proprie classi digitali. Per gli istituti al momento non c’è nessun obbligo di attivare le lezioni da casa: è una scelta autonoma, per non interrompere completamente l’attività e magari non farsi trovare impreparati al futuro. Voglio ringraziare», dice il sindaco, «i dirigenti, i docenti e gli studenti che in queste ore si sono messi in gioco e si stanno adoperando per garantire la continuità educativa durante la chiusura della scuola, mettendo in campo tutti gli strumenti possibili anche sperimentando iniziative mai sperimentate prima. Per dimostrare la mia vicinanza anche simbolica ogni giorno così come promosso dal Miur, mi metterò in contatto con una classe di ogni istituto». L’amministrazione metterà a disposizione la struttura comunale per riunioni operative e di coordinamento tra gli insegnanti. «Verrà garantita», aggiunge Bosco, «anche l’assistenza scolastica a domicilio in favore degli alunni disabili che ne faranno richiesta».