Pasqua, maxi controlli in strada: scoperti sei ubriachi alla guida

Impiegati 38 militari per ispezionare una trentina di locali e fermare oltre 100 auto sulle principali vie Duecento persone identificate, patenti ritirate ai giovani con tasso alcolemico superiore al limite
ORTONA . Duecento persone identificate e sei patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Sono solo alcuni numeri della maxi attività di controllo in cui sono stati impegnati i carabinieri della compagnia di Ortona a Pasqua e Pasquetta. Una estesa campagna per la sicurezza su tutto i comuni del territorio di competenza della compagnia, svolto di concerto con la questura di Chieti, con particolare riferimento alla fascia costiera della Costa dei trabocchi nel tratto compreso tra Ortona e Casalbordino.
Nei due giorni sono stati impiegati 38 militari dell’Arma in 19 servizi, attuando un capillare controllo dei veicoli in transito sull’asse viario principale nonché dei locali pubblici, anche per verificare il rispetto della residua normativa per il contrasto della pandemia da Covid-19. A Pasqua e Pasquetta sono state fermate e controllate oltre cento automobili in transito. In tal senso è significativo anche il risultato in termini di repressione della guida in stato di ebbrezza: a Fossacesia Marina, in particolare, è stato predisposto il filtraggio dei veicoli in transito sia lungo la statale Adriatica che alle due uscite della parallela interna dove sono ubicati stabilimenti balneari e ristoranti che hanno organizzato anche eventi musicali.
Complessivamente sono stati sanzionati sei giovani per guida in stato di ebbrezza, di cui quattro denunciati alla procura di Lanciano perché il tasso alcolemico rilevato era oltre il limite amministrativo di 0.8 g/l. A tutti, però, è stata ritirata la patente di guida che, oltre alle sanzioni penali e pecuniarie, gli verrà sospesa da 1 a 6 mesi.
Per quanto riguarda i controlli nei locali pubblici, invece, sono stati una trentina quelli ispezionati dai carabinieri per accertare il rispetto delle norme anti Covid in un periodo in cui il numero dei contagi è purtroppo ancora significativo sul territorio, nonostante il graduale ma tangibile ritorno alla normalità dopo due anni restrizioni.
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