Passo Lanciano, soccorsi 136 ragazzi bloccati per la neve

8 Marzo 2015

Con propri mezzi hanno accompagnato ai pulman in attesa a Fara Filiorum Petri 45 ragazzi di Guardiagrele, 36 di Assisi e 50 delle scuole di Paglieta e Torino di Sangro con una decina di insegnanti

PASSO LANCIANO. Massiccia operazione interforze ieri a Passo Lanciano e Mammarosa in soccorso di tre scolaresche e molti villeggianti anche di fuori regione, che terminata da due giorni la classica settimana bianca, sono rimasti bloccati dalla neve scesa copiosa in questi giorni. Con la Polizia di Stato della Questura di Chieti (comandante sostituto commissario Mario Di Palma) la Forestale di Lettomanoppello, Pretoro, Rapino (comandante ispettore Maurizio Colantoni), i Carabibieri della stazione di Rapino (comandante maresciallo Marcello Rizio) sono interventi il Saf e la Protezione civile organizzata dalla Questura teatina.

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Con propri mezzi hanno accompagnato ai pulman in attesa a Fara Filiorum Petri 45 ragazzi di Guardiagrele, 36 di Assisi e 50 delle scuole di Paglieta e Torino di Sangro con una decina di insegnanti, ospitati negli hotel Maielletta e Panorama. Hanno scortato sullo stesso percorso una decina di auto di turisti impossibilitati a proseguire la vacanza al contrario dei ragazzi che avrebbero desiderato prolungarla a dispetto delle preoccupazioni dei genitori che, dopo le emergenze e i dissesti verificatisi sul tutto il territorio regionale, hanno mantenuto costantemente contatti telefonici con i figli.

Il soccorso è avvenuto sul versare teatino perché più vicino alle provenienze degli studenti soprattutto quelli dei centri del chietino, ma anche perché la strada per Lettomanoppello è bloccata dalla neve. La Prefettura di Chieti comunica inoltre che la strada provinciale per Passo Lanciano non è stata ancora riaperta.

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