Passo Lanciano, una vergogna!

1 Luglio 2015

Il piazzale come un campo arato pieno di buche profonde fino a 30 centimetri

PASSO LANCIANO. Quello nelle foto non è un campo arato, ma il piazzale di Passo Lanciano che dà il benvenuto ai turisti. Le immagini parlano da sole e mostrano lo stato di incuria in cui versa l’accesso agli alberghi della Maielletta. «Tra qualche mese si potrà transitare soltanto coi muli» dice con l’amaro in bocca Eugenio Di Francesco, detto Tetè, maestro di sci da quarant’anni e grande conoscitore della montagna «la situazione è davvero tragica e se non si provvederà a riparare anche le strade d’accesso per tempo, quest’anno la stagione invernale verrà compromessa irrimediabilmente». Il piazzale, dove un tempo stazionavano d’estate come d’inverno, numerosi appassionati di montagna per elaborati pic nic familiari o semplici spuntini dopo lo sci , ora è ridotto a un inospitale spiazzo dove a farla da padrone sono le numerose buche. «Profonde fno a 30 centimetri» sottolinea Di Francesco. L’asfalto è solo un ricordo e il terreno accidentato minaccia l’incolumità delle poche auto che vi transitano. «Ormai Passo Lanciano» rincara la dose il maestro di sci «ha perso la sua identità di luogo turistico». Il 4 giugno scorso il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, ha scritto una lettera al presidente della Provincia Mario Pupillo e al presidente del Parco Nazionale della Maiella Franco Iezzi per sollecitarli a predisporre lavori urgenti sulla provinciale che collega Passo Lanciano alla Maielletta. «Consapevole delle diverse competenze sulla strada in oggetto», aveva scritto Micucci, «ne chiedo l'immediata messa in sicurezza, in quanto il tratto da Passo Lanciano alla Maielletta è totalmente dissestato e mette in pericolo l'incolumità di tutti coloro che la percorrono». Solleciti che non hanno avuto alcun riscontro.(y.f.)