Pasta e olio alle famiglie con i soldi per San Giustino

5 Aprile 2020

Il comitato feste cancella le cerimonie e compra cibo per le vincenziane L’appello di suor Giovanna: «Sempre più persone in difficoltà, ci serve aiuto»

CHIETI. «In questi giorni vengono da noi tante famiglie in più, davvero tante, e ci dicono che in casa non hanno più niente e non hanno i soldi per fare la spesa. Noi facciamo il possibile ma abbiamo bisogno di aiuto». Suor Giovanna lancia un appello alla solidarietà perché l’emergenza coronavirus, dopo quasi un mese, arriva dentro le case con i frigoriferi e le credenze vuoti. Il primo a raccogliere l’appello è il comitato feste di San Giustino.
Le suore vincenziane, nel centro Santa Lucia di corso Marrucino, accolgono due comunità, una per madri con figli e un’altra per minorenni, gestiscono una mensa e poi sono al fianco di quasi cinquanta famiglie. «Ma in questi giorni sono diventate ancora di più perché in tanti non possono andare a lavorare e hanno bisogno di sostegno per tirare avanti: c’è bisogno di generi di prima necessità», racconta suor Giovanna, «la mensa in questo momento è chiusa e forniamo pasti da asporto per 25-30 persone ogni giorno».
Il comitato feste di San Giustino ha deciso che i soldi raccolti per la festa del 10 e 11 maggio, che ormai non si farà più, saranno usati per acquistare generi alimentari da consegnare alle famiglie. Venerdì c’è stata la prima donazione: Pietro Scalera, commerciante del centro, ha scaricato 90 chili di pasta, 30 di zucchero, 36 litri di latte, altri 36 di olio, barattoli di ceci e di fagioli. «Martedì faremo un’altra consegna a base di farina, pomodori, tonno, biscotti e altri generi di prima necessità», dice Stefano Marchionno, alla guida del comitato insieme a don Nerio Di Sipio, parroco di San Giustino. Alla consegna ha partecipato anche Valentina Bevilacqua, tesoriera del comitato. «Ringraziamo Scalera per aver accettato con entusiasmo la nostra richiesta e di avere anche lui contribuito per questa opera di bene», dice Marchionno, «coinvolgeremo anche altri esercizi commerciali del centro storico perché riteniamo che le attività di prossimità e le famiglie che le gestiscono meritino un sostegno economico da parte nostra, seppur piccolo, in questo periodo senza precedenti».
Suor Giovanna ringrazia il comitato e, all’inizio della Settimana Santa, spera nel cuore grande dei teatini: «Se le difficoltà sono tante, è anche vero che le persone ci chiamano per chiederci di cosa abbiamo bisogno e sono pronte a mobilitarsi per dare una mano: ora si riscopre il valore della solidarietà. Quelli che possono, come ha detto Papa Francesco, siano generosi».
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