Pasticcio Ztl: decine di multe nelle elezioni

6 Aprile 2019

Il Comune aveva sospeso il provvedimento per l’accesso ai seggi, ma la ditta non ha disattivato la telecamera

LANCIANO. La Ztl in piazza Plebiscito era stata sospesa, ma la telecamera non è stata disattiva e ora piovono multe sui dipendenti comunali ma anche su presidenti di seggio e cittadini che tra l’8 e l’11 febbraio scorso sono andati in piazza per portare plichi o ritirare certificati all’ufficio elettorale, convinti di non ricevere sanzioni grazie alla sopensione della zona a traffico limitato. Sono decine e decine le contravvenzioni fatte e recapitate, tramite raccomandata, nelle case di molti dipendenti comunali, ma anche dei presidenti di seggio. Multe da 93 euro (81 per il divieto di accesso e 12,20 euro per le spese di notifica, con la possibilità di risparmiare il 30% se si versa il dovuto entro 5 giorni dalla notifica) di cui però non doveva esserci traccia. L’ordinanza del 7 febbraio 2019 prevedeva infatti la sospensione della Zona a traffico limitato dalle 23,59 dell’8 febbraio, alle 23,59 dell’11 febbraio per le consultazioni elettorali del 10 e inoltre autorizzava la sosta ai mezzi dei dipendenti del Comune che effettuavano il servizio elettorale. Ma, in realtà, la Ztl sospesa sulla carta, non lo è stata nei fatti, con la telecamera rimasta accesa a multare ignari automobilisti. I più colpiti i dipendenti comunali e qualcuno di multe ne ha ricevute anche 3 o 4.
«Non è stato un errore del Comune», precisa l’assessore al traffico Francesca Caporale, «perché l’ordinanza è stata fatta, ma un problema tecnico del gestore del servizio. Un errore che abbiamo accertato. Ci siamo infatti già attivati e verificato che sono circa trenta le targhe delle auto oggetto di multe per la Ztl e molti sono dipendenti comunali che lavoravano all’ufficio elettorale. Abbiamo già detto loro di compilare un modulo e provvederemo poi ad archiviare le sanzioni. Avviso anche gli altri utenti che riceveranno multe relative all’ingresso Ztl di piazza Plebiscito nei giorni in cui era sospesa, a rivolgersi all’ufficio mobilità e traffico per verificare l’accaduto e, nel caso, compilare il modulo per l’archiviazione delle sanzioni».
Un errore non del Comune ma che costa caro alle casse pubbliche? «No, perché non ci saranno ricorsi», precisa l’assessore. Non arriveranno altri debiti fuori bilancio dovuti a queste multe da annullare, anche se sanzioni per la Ztl non rispettata, annullate, ce ne sono ancora. Una ventina di verbali è arrivata in consiglio, come debito, a febbraio, per un totale di 3.094 euro. Verbali annullati perché legati alla vecchia segnaletica, illeggibile, non a norma cambiata l’anno scorso, dopo l’ispezione ministeriale con nuovi segnali, anche luminosi, che aiutano l’automobilista. «La Ztl è regolare», chiude Caporale, «come ribadito dal ministero dei Trasporti l’8 febbraio scorso».
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