Patteggia tre anni per il furto in casa
Ladro 44enne arrestato in flagrante nel giorno di Ferragosto: resta ai domiciliari
LANCIANO. Patteggia tre anni di reclusione per il furto in appartamento. È la sentenza emessa ieri mattina dal giudice Massimo Canosa nei confronti di Pierluigi D’Alessandro, 44 anni, di Lanciano. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Paola Zulli, era accusato di furto. La mattina di Ferragosto D’Alessandro è stato arrestato dalla polizia in flagranza di reato, nell’abitazione che stava svaligiando. Approfittando del giorno di festa e delle case vuote per le scampagnate in famiglia, il 44enne si era introdotto in una abitazione in località Iconicella. Ma la casa non era vuota: al suo interno c’era il proprietario che, sentiti dei rumori e accortosi della presenza del ladro, ha chiamato il 113, fornendo indicazioni precise su dove fosse l’abitazione e permettendo alla Volante di arrivare nel giro di pochi minuti. Una volta sul posto gli agenti si sono posizionati uno davanti all’ingresso dell’abitazione e l’altro sul retro, dove c’era una scala a pioli utilizzata dal malvivente per raggiungere la finestra di una stanza del primo piano ed entrare in casa. Afferrati contanti e gioielli, il ladro si apprestava ad uscire quando si è accorto della presenza dei poliziotti. Ha tentato di fuggire ma è stato bloccato dagli agenti che hanno recuperato anche i monili d’oro rubati. Dopo l’arresto D’Alessandro è stato posto ai domiciliari. Ieri il processo con il patteggiamento a tre anni di reclusione (era recidivo in quanto il nuovo reato è stato commesso entro cinque anni dalla condanna precedente). D’Alessandro resta ai domiciliari. (t.d.r.)

