Patteggiano due anni per la droga

15 Marzo 2016

Maxi piantagione di marijuana a Castel Frentano: altri due rinviati a processo

CASTEL FRENTANO. Due patteggiamenti e due rinvii a giudizio per concorso nella detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. Il giudice per le udienze preliminari Marina Valente ha rinviato a giudizio, l’11 ottobre prossimo, Umberto Longobardi, 38 anni, di Castellammare di Stabia (rappresentato dall’avvocato Mauro Vastano) e Monia Angelucci, 28, di Lanciano (difesa dall’avvocato Giacinto Ceroli), mentre ha accolto il patteggiamento a due anni di reclusione di Domenico Del Sorbo, 39 anni (il legale è sempre Vastano) e Baldassarre Del Sorbo, 47, di Napoli (difeso dall’avvocato Lucia Abbagnale).

Per l’accusa i quattro avevano messo su una maxi piantagione di marijuana in un terreno a ovest di Castel Frentano, ben 414 piante alte da 15 centimetri a un metro e mezzo. Una piantagione dotata di impianto di irrigazione, concimata quotidianamente. Come evidenziato dagli uomini del commissariato di polizia che, insieme a personale della squadra mobile di Chieti, lo scorso giugno ha individuato e sequestrato la piantagione, se la marijuana fosse stata immessa nel mercato dello spaccio avrebbe fruttato circa 300mila euro.Durante le perquisizioni domiciliari erano stati anche rinvenuti venticinque proiettili calibro 38, non denunciati, e una pistola-giocattolo usata per il recupero dei profitti illeciti derivanti dalla vendita dello stupefacente e dai tassi di interessi usurai. A rispondere del reato di detenzione abusiva di armi sono Domenico Del Sorbo e Monia Angelucci. (t.d.r.).