Patto locale per promuovere la lettura

Miscia: «Sarà sottoscritto nell’incontro di giovedì dopo il riconoscimento di “Città che legge”»
LANCIANO . Un patto locale per la lettura per promuoverne la pratica come risorsa immateriale e occasione di crescita culturale, sociale, economica per Lanciano riconosciuta dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) “Città che legge” per il biennio 2018-2019.
L’assessore comunale alla cultura Marusca Miscia invita le istituzioni pubbliche, le associazioni culturali e di volontariato e i soggetti privati interessati che operano nel territorio a partecipare all’incontro pubblico per l’istituzione del patto locale che si terrà giovedì prossimo a partire d alle ore 16,30 nel salone d’onore della Casa di conversazione.
«La nascita del patto locale per la lettura», spiega l’assessore, «si inserisce all’interno delle azioni che l’amministrazione comunale intende porre in essere dopo aver ottenuto per Lanciano la prestigiosa qualifica conferita dal Centro nazionale per il libro e la lettura del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, d’intesa con Anci (Associazione nazionale dei Comuni) per il biennio 2018-2019. L’intento è quello di promuovere la lettura come risorsa, non solo per la crescita culturale della nostra città, ma anche e soprattutto come strumento di inclusione sociale attraverso iniziative e interventi da realizzare in rete tra i soggetti che vorranno sottoscrivere il patto e che sarà il Comune di Lanciano a coordinare. Grazie al prestigioso riconoscimento nazionale di “Città che legge” e al costituendo patto locale per la lettura di Lanciano, le numerose realtà e associazioni frentane potranno partecipare ai bandi che il Cepell diffonderà per premiare i progetti più meritevoli con l’attribuzione di contributi economici, premi e incentivi», conclude l’assessore alla cultura.
Lanciano è stata riconosciuta Città che legge dal Cepell, insieme ad altri 147 Comuni tra i 15mila e i 50mila abitanti, dopo una selezione avvenuta sulla base di un avviso pubblico diffuso nel mese di marzo. Con questa qualifica il Cepell intende promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

