Patto Marrucino-outlet Il teatro va all’ipermercato

30 Aprile 2016

Sicari annuncia: «Spettacoli nel centro commerciale di Città Sant’Angelo e sconti sul biglietto per i clienti che vorranno poi venire fino a Chieti»

CHIETI. Dal palcoscenico calcato da miti come Eleonora Duse, all’outlet. Il teatro Marrucino cerca fondi e non ha paura di uscire fuori dalle sue storiche e blasonate mura per andare nel centro commerciale per eccellenza, il Village di Città Sant’Angelo. Qui verranno organizzati spettacoli e verrà studiata una scontistica speciale sul costo dei biglietti del teatro riservata agli utenti dell’outlet, per rendere più attrattiva l’idea di passare una serata al Marrucino. E d’altronde, ha spiegato il presidente del cda, Cristiano Sicari (al centro nella foto tra Cesare Di Martino e, a destra, Ettore Pellegrino), i fondi messi a disposizione nel 2015 da Regione (300 mila euro), Comune (430 mila euro) e Ministero (102 mila euro) non sono sufficienti. Di qui l’appello di Sicari agli enti a continuare a stare vicino al Marrucino, ma anche il programma di cercare altri canali di finanziamento nell’ambito del privato. A cominciare dal l’area metropolitana che per il presidente del cda è realtà nei fatti, all’interno della quale Chieti e il suo teatro devono giocare un ruolo d’attrazione.

LA LIRICA. Il programma della prossima stagione lirica (per 430 mila euro, a cui si aggiungono i costi indiretti), è stato presentato ieri in conferenza stampa da Sicari affiancato dal direttore artistico Pellegrino e da quello amministrativo Di Martino. Erano presenti anche i membri del cda Paolo De Cesare e Annalisa Di Matteo.

Tre i titoli in cartellone, due classici, “La Traviata” e la “Tosca”, più qualcosa di meno consueto, “La suola de’ gelosi” di Antonio Salieri.

LA TRAVIATA. Si inizia il 14 e 16 ottobre con “La Traviata” di Verdi che sarà affidata alla bacchetta di Nicola Paszkowski e alla regia di Michele Mirabella, volto noto della tv che negli ultimi anni si è sempre più dedicato alla regia d’opere con importanti allestimenti nei maggiori teatri italiani. Il cast vede Paola Santucci nel ruolo di Violetta Valery, Raffaele Abete nel ruolo di Alfredo e Valdis Jansons, in quello di Giorgio Germont.

LA SUOLA DE’ GELOSI. Il 20 novembre arriva “La suola de’ gelosi” di Salieri, realizzata in coproduzione con la Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino che selezionerà e formerà gli artisti del cast. La direzione sarà di Giovanni Battista Rigon, la regia di Italo Nunziata.

TOSCA. Il 9 e 11 dicembre si chiude con la “Tosca” di Puccini il cui allestimento sarà firmato dalla regia di Giancarlo del Monaco mentre, a dirigere l’orchestra, ci sarà il Maestro Davide Crescenzi.

I tre ruoli principali saranno affidati a Gabrielle Moulhen nel ruolo di Floria Tosca, Rubens Pelizzari, nel ruolo di Cavaradossi e Giuseppe Altomare in quello Scarpia.

PROSA E DIALETTALE. Il cartellone di prosa, in collaborazione con l’Asc Abruzzo, si è invece appena concluso e ha fatto registrare ottimi risultati in termini di presenza, con circa 500 spettatori in più rispetto all’anno precedente. In palcoscenico si sono alternati grandi nomi da Giuliana De Sio a Massimo Venturiello e Tosca, Andrea Giordana, Alessio Boni e Marcello Prayer. Grandissimo successo di pubblico ha avuto anche la rassegna dialettale, curata da Maria Laura Di Petta, che il 7 maggio vedrà la serata conclusiva con la premiazione del concorso.

ANCE. Per il 20 maggio è previsto, infine, un altro importante appuntamento che si terrà per festeggiare i 70 anni della sezione teatina dell’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili, che vedrà ospiti di primissimo piano e di assoluto prestigio.