Pattume in cortile, multe e sequestri

29 Marzo 2018

In via De Pasqua, a Filippone, condòmini protestano contro la famiglia “terribile”

CHIETI. Un cortile condominiale che sembra diventato una discarica a cielo aperto. Una famiglia (padre, madre e tre figli) che rende la vita impossibile a tutto il palazzo. E i condòmini che si ribellano: chiamano l’Ater (proprietaria del condominio), i carabinieri, i servizi sociali del Comune (che seguono la famiglia) e persino le guardie ecologiche volontarie.
Succede al palazzo Ater di via De Pasqua 19A, a Filippone, e sono proprio i volontari della Geav, al comando di Daniele Piri, a sbloccare la situazione. Ricevuta la denuncia dei condòmini, da mesi iniziano a tenere l’area sotto controllo. Dieci giorni fa si presentano con i carabinieri della Forestale e ieri arrivano invece con la polizia municipale. Risultato: sequestro dell’area, multa ai proprietari e altra multa e altro sequestro per l’Ape utilizzata dal capofamiglia per il trasporto dei rifiuti (risultata senza assicurazione, senza bollo e lui pure senza patente). Con conseguente denuncia in Procura. Nel palazzo, da quando è arrivata la nuova famiglia, secondo gli altri condòmini, è stata subito una guerra. (a.i.)