Paura per il fumo nero dal sansificio

Poggiofiorito. Allarme incendio rientrato dopo poco. Il sindaco chiede verifiche
POGGIOFIORITO. Prima un boato e poi una gigantesca nuvola di fumo nero ha sovrastato l'impianto della ditta Sirolli di Poggiofiorito. Nella mattinata di ieri, intorno a mezzogiorno, i cittadini spaventati dal presunto incendio del sansificio, hanno prontamente lanciato l’allarme contattando le forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che, dopo le dovute verifiche, hanno constato che non si è trattato di un incendio. Comunque, il sindaco Remo D’Alessandro, fa sapere che è stato richiesto agli organi tecnici Asl, Arta, Regione Abruzzo e carabinieri forestali, di fare le necessarie verifiche tecniche a tutela della salute pubblica e, qualora fosse necessario, di adottare gli opportuni provvedimenti.
Davanti allo stabilimento erano presenti anche alcuni giornalisti. Tra questi l’operatore Rai Enzo Primante che ha avuto un diverbio con il titolare della ditta tanto che questi lo avrebbe spintonato fino a farlo cadere per sottrargli la telecamera, gettata a terra. Il comitato di redazione della Tgr Abruzzo, esecutivo Usigrai e il Sindacato dei giornalisti abruzzesi hanno espresso ferma condanna per l’aggressione allo storico operatore. «Chiediamo rispetto e sicurezza», si legge nella loro nota inviata agli organi d’informazione, «per tutti gli operatori dell’informazione, in attesa che le forze dell’ordine chiariscano i contorni della vicenda». (b.p.)
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