Paura per l’incendio in collina: fumo e fiamme vicino alle case

19 Agosto 2023

Per una cinquantina di residenti torna l’incubo del 2000. Indagini per chiarire se l’origine è dolosa Vigili del fuoco al lavoro fino a notte: sono stati necessari oltre quaranta lanci d’acqua dagli elicotteri

CHIETI. L’allarme è partito intorno alle 14. Le fiamme hanno preso origine dalle campagne a valle di strada Di Renzo, nel quartiere di Santa Barbara, ed ettaro dopo ettaro sono risalite lungo la collina fino ad arrivare a lambire le case. Una cinquantina di residenti ha improvvisamente rivissuto l’incubo del 2000, quando un vasto incendio, allora come oggi, è arrivato vicinissimo alle abitazioni. I vigili del fuoco si sono precipitati sul posto dal vicino comando provinciale di via Masci. Le operazioni di spegnimento sono durate fino a notte, aiutate dall’impiego di tre elicotteri che hanno effettuato più di 40 viaggi. Sul posto anche la Protezione civile regionale e il sindaco Diego Ferrara.
«Ero in casa quando ho sentito mio nipote urlare: “Zio affacciati che c’è il fuoco”», racconta il residente Walter Micomonaco, «sono subito uscito e ho visto il fumo e le fiamme. L’incendio stava risalendo la collina e puntava verso le case. Sono stati bravi i vigili del fuoco a mettere in sicurezza le abitazioni». Le alte temperature della giornata e il vento certamente non hanno aiutato. «Le case sono tutte sulla collina», dice ancora Micomonaco, «il fuoco ci ha girato intorno ed è poi sceso lungo fosso Di Renzo. Credo che i danni saranno tantissimi, vedo anche molte piante d’ulivo che sono andate bruciate. Per fortuna abbiamo salvato le abitazioni. Mi sono ricordato l’incendio del 2000 e la paura di allora. Ad aumentare l’ansia è anche il fatto che mi rendevo conto che i pompieri facevano fatica ad aver ragione dell’incendio, perché quando sembrava tutto spento, allora ripartiva un focolaio e si alzava un’altra colonna di fumo». E infatti sul posto è rimasta una squadra dei vigili del fuoco per monitorare la situazione, anche quando sembrava tutto finito ormai a notte fonda.
A metà pomeriggio è arrivato sul posto anche il sindaco Ferrara per rendersi conto di persona di quello che stava accadendo e, al termine dell’intervento, ha voluto ringraziare gli uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco e della Protezione civile intervenuti: «Un grande ringraziamento va a quanti hanno operato per tenere le fiamme lontane dalle abitazioni», ha detto il sindaco, «un lavoro e una tempestività a tutela del territorio, delle aree abitate e della popolazione che contraddistingue sempre chi opera per la sicurezza e combatte, in prima persona, un’emergenza importante qual è quella degli incendi dei nostri territori». Adesso si dovrà cercare di risalire alle cause del rogo, per capire se è stato fortuito oppure se c’è il dolo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.
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