Pd “asso pigliatutto” alle amministrative

28 Giugno 2016

CHIETI. Il Pd “asso pigliatutto” in provincia di Chieti, in controtendenza con il resto della penisola, tira le somme di una campagna elettorale che lo ha visto vincere su tutti e tre i centri sopra...

CHIETI. Il Pd “asso pigliatutto” in provincia di Chieti, in controtendenza con il resto della penisola, tira le somme di una campagna elettorale che lo ha visto vincere su tutti e tre i centri sopra i quindicimila abitanti della provincia, Lanciano, Vasto e Francavilla, ma anche in tanti altri Comuni più piccoli. Da Casoli a Scerni, da Lama dei Peligni, da Lentella a Fara San Martino e fino a Dogliola, senza contare quei centri dove comunque il sindaco era di area, come San Martino sulla Marrucina, Sant’Eusanio del Sangro, Celenza e Colledimacine. Unici nei, tra i centri di una certa rilevanza, sono stati San Giovanni Teatino e Casalbordino.

A tracciare un bilancio delle ultime elezioni amministrative, sono stati, nei giorni scorsi, il segretario provinciale Chiara Zappalorto, particolarmente contenta per il risultato del Pd in rosa (con tre donne vice sindaco a Francavilla, Lama dei Peligni e Fara), l’assessore regionale Silvio Paolucci e il consigliere regionale Camillo D’Alessandro. «Nonostante il “comunicatificio” di Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, nei due anni più difficili di riforme», ha detto quest’ultimo, «al primo test utile gli abruzzesi hanno detto sì».

Occhi puntati ora al futuro e, in particolare, alle elezioni comunali di Ortona, San Salvo e Atessa, in programma il prossimo anno, dove la ricetta per scegliere il candidato sindaco passerà ancora per le primarie. (a.i.)

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