Pd, Bonaccini trionfa: supera il 72% dei voti ai congressi cittadini

13 Febbraio 2023

Vince il presidente dell’Emilia Romagna, Schlein seconda E l’ex consigliere D’Aurelio viene eletto segretario di circolo

CHIETI. Il Partito democratico teatino si schiera in massa con Stefano Bonaccini. Il sostegno al presidente della Regione Emilia Romagna nella corsa alla candidatura nazionale va oltre il 60% registrato in provincia e raggiunge quota 72%. Nei due congressi di circolo di Chieti Scalo e di Chieti alta hanno votato in 127 dei 178 tesserati aventi diritto: 90 voti sono andati a Bonaccini, 24 a Elly Schlein (seconda con il 19,2%), 8 a Gianni Cuperlo (6,4%) e 3 a Paola De Micheli (2,4%); 2 le schede bianche.
Suddividendo i voti tra i due circoli, sabato a Chieti Scalo hanno votato in 55: 41 per Bonaccini, 10 per Schlein, 3 per De Micheli e 1 per Cuperlo. Ieri mattina, nella sede di Confesercenti, al congresso di Chieti alta, hanno votato in 74 con 2 schede bianche: 49 per Bonaccini, 14 per Schlein, 7 per Cuperlo e 0 per De Micheli.
A differenza del congresso di Chieti Scalo, quello del colle si è aperto alle 10 con l’elezione del segretario di circolo. È stato eletto Angelo D’Aurelio, 46enne avvocato sposato con un figlio, ex consigliere comunale ai tempi di Francesco Ricci, unico candidato alla segreteria di circolo. Segreteria che era vacante dai tempi delle ultime elezioni comunali, quando il segretario Luca Caratelli si era dimesso per candidarsi con la lista di Bruno Di Iorio. Caratelli si è riscritto ora al Pd insieme a Gabriele Salvatore che lo seguì nella stessa avventura politica. Il sindaco Diego Ferrara aveva in un certo senso sanato la frattura, scegliendo proprio Caratelli all’interno del Cda di Chieti Solidale. Chiusa la fase delle elezioni del segretario di circolo, alle 11 si è aperto il voto sulle candidature alla segreteria nazionale. Soddisfatto il segretario cittadino Enrico Iacobitti: «Sono tornato da un anno e 4 mesi a ricoprire il ruolo di segretario cittadino e sono soddisfatto politicamente e anche umanamente per il lavoro di quest'anno», dice, «il Pd si è ricostituito e ora sarà compito nostro portare avanti iniziative, soprattutto in relazione ai bisogni del territorio. Siamo al governo della città, ma gli amministratori comunali in questa fase sono soprattutto impegnati sul tema del risanamento dei conti. Abbiamo dichiarato il pre-dissesto, c’è il problema di Teateservizi che, per fatti evidentemente ascrivibili all’amministrazione precedente, è al limite del fallimento. Per poterci ricandidare e tornare a vincere io credo che, mentre i nostri amministratori stanno portando avanti questo gravoso lavoro, il Pd deve farsi promotore di accendere un dibattito in città che riguardi la vocazione e le idee per il suo rilancio dopo aver colto i frutti del lavoro di risanamento. Mentre sta per nascere la Grande Pescara, Chieti deve capire cosa vuole fare e dove vuole andare».
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