Pd e Udc: risparmiati 130 mila euro sulle spese correnti

21 Maggio 2014

ORTONA. «Stiamo lavorando per razionalizzare gli sprechi e contenere la spesa pubblica e abbiamo già ottenuto risultati importanti». Pd e Udc fanno quadrato sull'operato dell'amministrazione D'Ottavi...

ORTONA. «Stiamo lavorando per razionalizzare gli sprechi e contenere la spesa pubblica e abbiamo già ottenuto risultati importanti». Pd e Udc fanno quadrato sull'operato dell'amministrazione D'Ottavio e sconfessano alcune voci della contestata relazione sul controllo delle spese ad opera del consigliere Pd Luigi Menicucci, che pure era stato incaricato dal sindaco Vincenzo D'Ottavio per esaminare e correggere eventuali sprechi di palazzo di città. «L’analisi condotta dal consigliere comunale Luigi Menicucci in merito alla razionalizzazione della spesa del nostro Ente è stata travisata e strumentalizzata», scrivono in una nota Alessandro Scarlatto (segretario cittadino del Pd), Domenico De Iure (capogruppo Udc in consiglio) e Tommaso Coletti (capogruppo Pd in consiglio), «il pur apprezzabile lavoro per contribuire a migliorare i risultati dell’attività amministrativa, senza il necessario riscontro e approfondimento, si è trasformato in un strumento che ha rischiato di delegittimare gli importanti risultati finora conseguiti. Vogliamo rassicurare i nostri concittadini che, nonostante tante criticità e difficoltà non certo tutte dipendenti da noi, stiamo lavorando per fare sempre meglio nell'interesse esclusivo della comunità ortonese». I tre esponenti di maggioranza sottolineano quindi il "risparmio di 130mila euro sulle spese correnti e servizi generali" riducendo voci come cancelleria, noleggio fotocopiatrici, telefonia fissa e mobile, canoni di locazione, spese postali, carburanti e riduzione di molte consulenze esterne. Pd e Udc correggono anche le cifre, non ancora erogate, relative ai premi di risultato dei dirigenti: 22mila euro invece di 33mila. Altri appunti riguardano l'affidamento della manutenzione dell'impianto di illuminazione, effettuato tramite gara, e l'affidamento «a rotazione a piccole imprese locali, come previsto dalla legge», per gli affidamenti sotto la soglia prevista dalla legge. Anche per gli incarichi professionali, che secondo Menicucci erano affidati senza bando, «si è proceduto utilizzando un albo che viene aggiornato periodicamente». I tre consiglieri di maggioranza difendono inoltre i "convegni di alto livello" dell'ente d'ambito e i compensi "molto esigui" destinati alla Banda di Ortona. (d.d.l.)

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