Pd: il centro è in abbandono, qui si spaccia e si spara
SAN SALVO. Il centro storico di San Salvo come un quartiere di periferia. I consiglieri del Partito democratico Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, denunciano lo stato di abbandono...
SAN SALVO. Il centro storico di San Salvo come un quartiere di periferia. I consiglieri del Partito democratico Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, denunciano lo stato di abbandono e chiedono un’“urgente idea strategica di rivitalizzazione”. «Locali sempre più sfitti, vetrine sempre più vuote, un commercio che fatica a decollare e a volte a restare, strade sempre più desolate, sicurezza assente», sostengono i tre consiglieri, «lontano è il ricordo della tradizionale passeggiata pomeridiana e serale. Lontani sono i ricordi dei locali addobbati, con luci accese e con vetrine prive di cartelli di “vendesi” o “affittasi”. Non è più colpa di quelli di prima, continua la minoranza, «dopo sette anni è ora che l’amministrazione comunale di centrodestra prenda in seria considerazione la rivitalizzazione del centro storico e inizi a progettare e pianificare un’idea strategica volta a rianimare quello che da sempre è il cuore pulsante di ogni città. Un centro storico che ha perso ogni suo connotato, ha perso ruolo e dinamismo a causa di scelte miopi e prive di una visione d'insieme».
Secondo gli esponenti del Pd la sicurezza a San Salvo è a rischio e l’immobilismo e il silenzio dell’amministrazione comunale è spaventoso. «Era il 26 novembre 2016 quando il sindaco Tiziana Magnacca scrisse al ministro Alfano affinché venisse inviato l’Esercito», affermano, «ma quando l’Esercito non arrivò l’amministrazione comunale non fece nulla. Parlando con alcuni imprenditori in una riunione pubblica, il sindaco affermò che avvertiva con loro la necessità di immaginare insieme delle soluzioni che non hanno portato a nulla» (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

