Pecora sbranata, messaggi e ricordi al proprietario Ardente

LAMA DEI PELIGNI. L’aspettavano i nonni del Centro anziani di Fara, i bambini delle scuole dell’infanzia di mezzo Abruzzo. L’aspettavano sulle vette dei monti, nei boschi e nei sentieri di montagna...
LAMA DEI PELIGNI. L’aspettavano i nonni del Centro anziani di Fara, i bambini delle scuole dell’infanzia di mezzo Abruzzo. L’aspettavano sulle vette dei monti, nei boschi e nei sentieri di montagna per una carezza, una foto, per far uscire uno sguardo di stupore. Ma Froilen, la pecorella di razza romanov di Peppe Ardente, escursionista della Majella Sporting team, e simbolo dell’Abruzzo, non c’è più. Sbranata dai lupi, per una crudele legge della natura. Lupi scesi nelle valli di Lama in cerca di cibo. E da ieri sono centinaia i messaggi di cordoglio arrivati ad Ardente e decine le foto postate su facebook di Froilen sui monti, come guida dei bambini, arrampicatrice, al rifugio di Fonte Tarì, accanto agli amici inseparabili, gli asinelli Iaccio e Tarì.
Tanti i ricordi da parte di quanti l’hanno conosciuta e si sono affezionati a lei. Dolce, speciale, eccezionale, unica, emozionante, forte e gentile sono gli aggettivi che cercano di descriverla. «È stato terribile apprendere questa notizia», scrive una donna ad Ardente, «ma se la natura fa il suo corso seguendo leggi che a volte ci appaiono spietate e spesso ci restano imperscrutabili, è e resta invece evidente e tangibile, il bene che a Froilen hai fatto e lasciato, tutte le iniziative che senza di te non si sarebbero potute attuare, i progetti che probabilmente non si sarebbero mai attivati». «Froilen emblema di una natura da riscoprire, di un'economia ecosostenibile». «Froilen ci sapeva fare con tutti», soprattutto con i bambini che l’hanno accarezzata, osservata, amata.
«I lupi non fanno distinzione tra pecora e Froilen», ha scritto Ardente, forse per una volta avrebbero dovuto riconoscere e lasciare ancora alle carezze dei bambini e degli anziani, una pecorella dall’innata socievolezza e tanto speciale. (t.d.r.)
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