Pediatri a confronto all’Università

Domani e sabato il congresso regionale su adolescenza, alimentazione e asma
CHIETI. Domani e sabato è in programma a Chieti il congresso della Società italiana di Pediatria.
Nella giornata di sabato l’auditorium dell’Università di Chieti ospiterà il congresso regionale della Società italiana di Pediatria (Sip) organizzato da Francesco Chiarelli, direttore della Clinica pediatrica dell’Università di Chieti e componente del consiglio direttivo regionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) e Marisa D’Andrea, presidente della Sip Abruzzo. Il congresso sarà preceduto, domani, dal corso di Pneumoallergologia pediatrica (Simri Abruzzo) presieduto da Sabrina Di Pillo, responsabile del Centro regionale di Allergologia e pneumologia pediatrica di Chieti. Nel corso del congresso regionale di sabato verranno trattati temi di attualità, in particolare su adolescentologia, problematiche comportamentali, disforia e incongruenza di genere, disturbi alimentari, malattie rare (anche in cardiologia pediatrica), deficit di crescita e malattie autoimmuni. «Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità circa la metà di tutti i disturbi mentali esordiscono prima dei 14 anni», sottolinea Chiarelli, «e se non trattati persistono con gravi implicazioni anche in età adulta. Nonostante la marcata incidenza, gran parte delle problematiche di salute mentale presenti in adolescenza rimangono non riconosciute e non trattate. Ne fanno parte, per esempio, i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, noti anche come disturbi del comportamento alimentare, sono malattie psichiatriche complesse, che negli ultimi anni hanno fatto registrare un incremento dell’incidenza, verosimilmente correlato al Covid 19 per via del cambiamento nelle abitudini di vita e dell'aumentata esposizione ai social-media». Su questi temi interverrà anche Riccardo Alessandrelli, Responsabile della Uosd di Neuropsichiatria Infantile.
I lavori di sabato saranno preceduti, domani, dal corso teorico-pratico di Pneumoallergologia, con riferimento all’asma grave, l’allergia alimentare, i disturbi del sonno, la dermatite atopica e le polmoniti. «L’asma è la patologia cronica più frequente in età pediatrica, ne soffre circa il 10% dei bambini», riferisce Di Pillo, «per questo tratteremo in modo particolare la forma grave». Obiettivo del Congresso è trasmettere nuovi impulsi per la ricerca scientifica in ambito pediatrico e suscitare stimoli innovativi riguardo i nuovi approcci diagnostici e terapeutici.

